Il conto alla rovescia per la semifinale di Champions League è iniziato e Simone Inzaghi vuole subito dimenticare la sconfitta contro il Bologna per rilanciarsi. Non avrà tempo di pensare al passato. Nelle prossime ore a San Siro arriverà il Milan per il ritorno di Coppa Italia, un'altra competizione per inseguire il sogno Triplete. Ma per cercare di conquistarlo molto passerà dalle prossime gare. Prima del Barcellona, l'Inter dovrebbe giocare contro la Roma, ma il Governo ha deciso di rinviare tutte le partite del sabato per il funerale di Papa Francesco, quindi l'unico giorno per disputarla è la domenica, altrimenti sarà riprogrammata. E poi appunto ci sarà il viaggio in Spagna contro Yamal e compagni. Ad attendere i tifosi italiani ci saranno anche molte forze dell'ordine. Il motivo? All'Uefa è stata comunicata la massima sicurezza per la gestione dei supporters in vista di questo big match.
Barcellona-Inter, protocollo di massima sicurezza
La Commissione permanente contro la violenza e l’intolleranza nello sport ha comunicato all’Uefa di aver catalogato “ad alto rischio” la sfida tra Barcellona e Inter in semifinale di andata di Champions League, per cui verrà varato il protocollo di massima sicurezza. I tifosi però possono stare tranquilli, non ci sarà nessuna conseguenza e potranno seguire in tanti la sfida contro i blaugrana. L'unica differenza? Controlli più serrati da parte delle forze dell'ordine per garantire la pubblica sicurezza. Ad allarmare non è il rischio di eventuali scontri, ma la delicatezza dell'incontro. Per questo si è optato per un protocollo classico che entra in vigore quando vi è pericolo di tafferugli. In Spagna la soglia di prevenzione è aumentata molto verso l'intolleranza tra le tifoserie e infatti nella lista della Commissione iberica sono finiti altre quattro partire: la finale di Copa del Rey tra Barcellona e Real Madrid in programma sabato prossimo, Osasuna-Siviglia di Liga e due match della Second divisione: Mirandes-Burgos e Racing Santander-Deportivo La Coruna.