Sorteggio Champions League, Juve-Inter-Napoli-Atalanta: orario e dove vederlo in tv e streaming

Alle 18 verrà definito a Montecarlo il calendario della fase a girone unico con tutte le avversarie delle 4 italiane: la squadra di Chivu in prima fascia, quelle di Tudor e Juric in seconda, gli azzurri di Conte in terza. Non potranno sfidarsi tra loro: derby vietati

In cauda venenum, il veleno è nella coda, recita una locuzione latina classica. Non classico ma forse più diffuso, un altro detto latino sostiene invece il contrario: dulcis in fundo, il dolce alla fine. Il sorteggio della fase a campionato della Champions League che si tiene oggi alle 18 a Montecarlo racchiude le due espressioni nella quarta fascia: dove si può trovare veleno, il Newcastle per fare un esempio, o dolce, il Pafos, per farne un altro. E pescare l’uno o l’altro può davvero fare una differenza paragonabile a quella tra un sorso letale e uno zuccheroso, per il cammino nella manifestazione. Un cammino che la Juventus intraprenderà con l’obiettivo di raggiungere almeno quegli ottavi mancati nella passata stagione, a causa dell’eliminazione ai playoff contro il Psv. Ottavi che rappresentano il traguardo primario anche per Napoli e Atalanta, ma senza per questo rinunciare, soprattutto per il Napoli, a mete più lontane (cosa che vale chiaramente anche per la Juve). A mete più lontane punta invece da subito l’Inter, forte delle due finali raggiunte nelle ultime due stagioni. Due sogni sfumati sul più bello che garantiscono comunque ai nerazzurri di Chivu, unici tra le italiane, un posto nella prima delle quattro fasce in cui le squadre sono divise per il sorteggio del calendario. Come nella passata stagione, infatti, nella prima fase le 36 squadre partecipanti saranno raggruppate in unica classifica, ma ognuna affronterà soltanto otto avversarie - due per ogni fascia compresa la propria - in partite singole giocate alternativamente in casa e in trasferta.

Prima fascia

Nove squadre, nove sfide dure o durissime. Basta leggere l’elenco nel tabellone in alto per rendersene conto: il Borussia Dortmund è l’unica formazione con qualcosa in meno rispetto alle altre, ma sarebbe sbagliato definirlo vaso di coccio tra vasi di ferro, specialmente se dovesse capitare di affrontarlo sotto al suo “muro giallo”. Sarà comunque l’avversaria a cui tutti spereranno di essere abbinati, con l’eccezione delle altre formazioni tedesche, dal momento che le squadre della stessa nazione non potranno affrontarsi.

Seconda fascia

È quella in cui sono inserite la Juventus e l’Atalanta e due mine vaganti all’altezza delle squadre di prima fascia: l’Arsenal che ha conteso a Manchester City e Liverpool le ultime due Premier e il sempre ostico Atletico Madrid di Simeone. Da evitare entrambe. Tutte toste, seppur un po’ meno, anche le altre, senza eccessive differenze tra l’una e l’altra.

Terza fascia

Qui la squadra più pericolosa da affrontare è probabilmente il Napoli e dunque Inter, Juve e Atalanta non dovranno preoccuparsene. Dovranno tutte preoccuparsi invece del Tottenham, l’altro pericolo della terza fascia: soprattutto l’Inter che, come le altre squadre di prima fascia, dovrà affrontare due formazioni inglesi per evitare che la loro massiccia presenza (ce ne sono sei) generi dei derby che come detto non sono ammessi dal regolamento. Impegnative, ma alla portata delle italiane, le altre.

Quarta fascia

Come già detto è quella dove il sorteggio può fare la differenza e lo conferma un’analisi delle squadre che vada oltre il binomio Newcastle-Pafos citato in precedenza. Perché l’Almaty ha sorpreso tutti eliminando il Celtic e affrontato in Kazakistan presenta difficoltà logistiche oltre che calcistiche, ma anche in quel caso la trasferta è comunque molto meno insidiosa di una al San Mames di Bilbao contro l’Athletic. Altre rivali da evitare in questa fascia Galatasaray e Monaco.

Trappola playoff

Da evitare sarebbero ovviamente i playoff: per l’imprevedibilità insita nell’eliminazione diretta (confermata nella scorsa stagione proprio dalla Juve, uscita con il Psv che aveva strapazzato nella fase campionato) e perché a quell’imprevedibilità si accompagna il rischio di incrociare una big rimasta attardata (nella scorsa stagione li disputarono il Psg poi campione e, uno contro l’altro, City e Real). Un anno fa per la qualificazione diretta agli ottavi servirono 16 punti: da oggi si cominceranno a fare i conti, ma a valere saranno quelli fatti in campo dal 16 settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League

Sorteggio Champions: dove vederlo in tv e streaming

Il sorteggio per il girone unico della Champions League 2025/2026, in programma questa sera dalle ore 18, sarà possibile seguirlo in tv in chiaro sul canale TV8. L'evento andrà in scena anche su Sky Sport 24, Sky Go, NOW, il canale Youtube di Sky Sport e Amazon Prime Video. Anche Tuttosport.com seguirà la cerimonia in tempo reale con la diretta testuale del sorteggio della competizione più importante d'Europa: scopriremo insieme le avversarie di Juve, Inter, Napoli e Atalanta (ma anche quelle di tutte le altre squadre), potrete leggere le reazioni di tutti i protagonisti, sapere quali match i club italiani giocheranno in casa e quali partite invece disputeranno in trasferta. Non perdete l'appuntamento di questa sera.

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In cauda venenum, il veleno è nella coda, recita una locuzione latina classica. Non classico ma forse più diffuso, un altro detto latino sostiene invece il contrario: dulcis in fundo, il dolce alla fine. Il sorteggio della fase a campionato della Champions League che si tiene oggi alle 18 a Montecarlo racchiude le due espressioni nella quarta fascia: dove si può trovare veleno, il Newcastle per fare un esempio, o dolce, il Pafos, per farne un altro. E pescare l’uno o l’altro può davvero fare una differenza paragonabile a quella tra un sorso letale e uno zuccheroso, per il cammino nella manifestazione. Un cammino che la Juventus intraprenderà con l’obiettivo di raggiungere almeno quegli ottavi mancati nella passata stagione, a causa dell’eliminazione ai playoff contro il Psv. Ottavi che rappresentano il traguardo primario anche per Napoli e Atalanta, ma senza per questo rinunciare, soprattutto per il Napoli, a mete più lontane (cosa che vale chiaramente anche per la Juve). A mete più lontane punta invece da subito l’Inter, forte delle due finali raggiunte nelle ultime due stagioni. Due sogni sfumati sul più bello che garantiscono comunque ai nerazzurri di Chivu, unici tra le italiane, un posto nella prima delle quattro fasce in cui le squadre sono divise per il sorteggio del calendario. Come nella passata stagione, infatti, nella prima fase le 36 squadre partecipanti saranno raggruppate in unica classifica, ma ognuna affronterà soltanto otto avversarie - due per ogni fascia compresa la propria - in partite singole giocate alternativamente in casa e in trasferta.

Prima fascia

Nove squadre, nove sfide dure o durissime. Basta leggere l’elenco nel tabellone in alto per rendersene conto: il Borussia Dortmund è l’unica formazione con qualcosa in meno rispetto alle altre, ma sarebbe sbagliato definirlo vaso di coccio tra vasi di ferro, specialmente se dovesse capitare di affrontarlo sotto al suo “muro giallo”. Sarà comunque l’avversaria a cui tutti spereranno di essere abbinati, con l’eccezione delle altre formazioni tedesche, dal momento che le squadre della stessa nazione non potranno affrontarsi.

Seconda fascia

È quella in cui sono inserite la Juventus e l’Atalanta e due mine vaganti all’altezza delle squadre di prima fascia: l’Arsenal che ha conteso a Manchester City e Liverpool le ultime due Premier e il sempre ostico Atletico Madrid di Simeone. Da evitare entrambe. Tutte toste, seppur un po’ meno, anche le altre, senza eccessive differenze tra l’una e l’altra.

Terza fascia

Qui la squadra più pericolosa da affrontare è probabilmente il Napoli e dunque Inter, Juve e Atalanta non dovranno preoccuparsene. Dovranno tutte preoccuparsi invece del Tottenham, l’altro pericolo della terza fascia: soprattutto l’Inter che, come le altre squadre di prima fascia, dovrà affrontare due formazioni inglesi per evitare che la loro massiccia presenza (ce ne sono sei) generi dei derby che come detto non sono ammessi dal regolamento. Impegnative, ma alla portata delle italiane, le altre.

Quarta fascia

Come già detto è quella dove il sorteggio può fare la differenza e lo conferma un’analisi delle squadre che vada oltre il binomio Newcastle-Pafos citato in precedenza. Perché l’Almaty ha sorpreso tutti eliminando il Celtic e affrontato in Kazakistan presenta difficoltà logistiche oltre che calcistiche, ma anche in quel caso la trasferta è comunque molto meno insidiosa di una al San Mames di Bilbao contro l’Athletic. Altre rivali da evitare in questa fascia Galatasaray e Monaco.

Trappola playoff

Da evitare sarebbero ovviamente i playoff: per l’imprevedibilità insita nell’eliminazione diretta (confermata nella scorsa stagione proprio dalla Juve, uscita con il Psv che aveva strapazzato nella fase campionato) e perché a quell’imprevedibilità si accompagna il rischio di incrociare una big rimasta attardata (nella scorsa stagione li disputarono il Psg poi campione e, uno contro l’altro, City e Real). Un anno fa per la qualificazione diretta agli ottavi servirono 16 punti: da oggi si cominceranno a fare i conti, ma a valere saranno quelli fatti in campo dal 16 settembre.

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