© EPAAlla vigilia della sfida di Champions League contro la Juventus, valida per la seconda giornata della League Phase, Marcelino si è presentato in conferenza stampa (qui invece le parole di Veiga) con l’equilibrio di chi conosce bene il valore dell’avversario, ma anche con la consapevolezza della forza del suo Villarreal. Il tecnico spagnolo ha ritrovato il “suo” Submarino in una stagione ricca di sfide e vuole trasformare la serata europea contro i bianconeri in un’occasione per testare, e mostrare, la crescita della squadra. Nessuna concessione a chi parla di “ricostruzione” per i bianconeri: per Marcelino si tratta di un avversario completo, temibile, e perfettamente rodato. Ma proprio per questo la sfida rappresenta un banco di prova stimolante per un Villarreal che, davanti al proprio pubblico, vuole dimostrare di essere competitivo anche contro le big d’Europa.
Villarreal-Juve, la conferenza di Marcelino
"Ho vissuto molti momenti speciali con il Villarreal e non mi sarei mai aspettato di essere qui contro la Juve in una partita di Champions. Siamo contenti e abbiamo tanta voglia di vincere, offrire momenti di allegria ai nostri tifosi, rispettando gli avversari" - ha detto Marcelino in conferenza stampa. Poi ha proseguito: "Abbiamo perso con il Tottenham. Ora giochiamo la prima partita di Champions in casa, affrontiamo una grandissima rivale, la più titolata di Italia, ma abbiamo tantissima voglia e questi giocatori hanno dimostrato di poter affrontare qualsiasi avversaria. La cosa importante è continuare a crederci, c'è stata un po' di incertezza ma è servita per trovare la convinzione di poter competere con tutti".
La "distrazione" Liga e gli indisponibili
L'allenatore del Villarreal non vuol distrazioni: "Ottimo inizio in campionato? Se pensiamo alla Champions, non possiamo distrarci sulla Liga. Vincere in campionato ed essere competitivi ci porta a credere ancora di più in noi stessi. Subiamo pochi goal e creiamo molto, è vero che giochiamo con un grande avversario ma siamo in un buon momento e vogliamo avere un buon rendimento. Siamo felici, conosciamo le difficoltà della partita ma dobbiamo essere orgogliosi dei nostri giocatori. Loro lo sono, si può crescere solo giocando questo tipo di partite: è questo che consente di dimostrare il nostro vero livello". Poi ha fatto il punto sugli assenti: "Ayoze Perez non ci sarà, anche Gerard Moreno sarà assente. Santi Mourino sta benissimo, gli altri sono i soliti e ci saranno. Speriamo Rafa Marin ci sia, ha preso un colpo in allenamento ma credo non sia grave".