Due vittorie nelle prime tre giornate: un avvio di Champions League incoraggiante per lo Sporting Lisbona, prossimo avversario della Juve. Domani la sfida all'Allianz Stadium: Luciano Spalletti, nella sua conferenza della vigilia, ha rivolto tanti complimenti ai biancoverdi, mantenendo così la soglia dell'attenzione alta. Complimenti che non ha lesinato neanche il tecnico dei portoghesi Rui Borges verso i bianconeri e il loro tecnico, nel suo incontro con i media in sala stampa. Al suo fianco l'attaccante Fotis Ioannidis.
Juve-Sporting, parla Borges
Così Borges in conferenza, partendo innanzitutto dal cambio allenatore della Juve: "Il cambio di allenatore influisce sempre sul gruppo e sulla squadra. Sulla consapevolezza, sull'atteggiamento, sull'impegno... Indipendentemente da tutto, saranno super motivati. Partita di Champions, un grande allenatore, ha tutta una storia e un peso. Per quanto riguarda la partita che abbiamo avuto modo di analizzare di mister Spalletti (contro la Cremonese, ndr), è una squadra che ha mantenuto il sistema. Con tre difensori centrali, nonostante abbia giocato con un centrocampista centrale come braccetto di sinistra. Ha adattato qualche giocatore. Sappiamo che non è il sistema più utilizzato in passato, ma da quello che abbiamo osservato penso che saremo preparati. Se dovesse modificare in qualche modo il suo sistema, o presentarne un altro, credo che anche la nostra squadra sarà pronta. Ci concentriamo molto di più su ciò che possiamo controllare e non tanto sull'avversario, anche perché è diventato un po' più difficile studiarlo".
"Complimenti Spalletti su Hjulmand? Dico che..."
Sulla sfida di domani: "Se sarà la volta buona di vincere in Italia? Ci credo sempre. C'è un detto che recita: 'Se fosse facile, sarebbe per qualcun altro'. Sono super motivato, super felice di poter affrontare una grande squadra, nella migliore competizione d'Europa. Una grande partita. La squadra migliora sempre di più nella sua qualità di gioco, è in un momento positivo. Credo che saremo super motivati, proprio come lo siamo noi allenatori. Soprattutto, godiamoci la partita. E che serva da ulteriore motivazione. Alcune volte dobbiamo lottare anche contro la nostra psicologia, trovare il modo di motivarli sempre di più per essere e diventare migliori. Che questo serva da motivazione per il futuro, per la loro storia. Anche la storia del club. Che continuino a scriverla". Sul fatto che Spalletti abbia fatto dei complimenti a Hjulmand, Borges risponde: "È un grande giocatore, quindi non mi sorprende affatto che il mister abbia detto certe cose. Ha già giocato in Italia e ha grandi qualità. Ma non solo lui, ce ne sono molti altri allo Sporting con grandi qualità".
