"Mi vergogno di quello che ho fatto": Guardiola fa outing, "Lo vedo e...posso solo chiedere scusa"

Il tecnico del Manchester City in conferenza stampa pre Champions ammette l'imbarazzo: ecco cosa è successo
"Mi vergogno di quello che ho fatto": Guardiola fa outing, "Lo vedo e...posso solo chiedere scusa"
© Getty Images

Pep Guardiola si presenta davanti ai media alla vigilia della delicata sfida di Champions League contro il Bayer Leverkusen, un appuntamento fondamentale per il cammino europeo del Manchester City. Il tecnico catalano arriva alla conferenza stampa con il peso dell’ultimo ko in Premier League contro il Newcastle e un episodio che lo ha visto protagonista con un cameraman. Guardiola non si sottrae alle responsabilità e parla apertamente del momento, della necessità di voltare pagina e di concentrarsi su un match che potrebbe indirizzare il futuro europeo dei Citizens. La gara contro il Bayer non è solo uno spartiacque per la stagione, ma anche una tappa significativa nella storia personale dell’allenatore, pronto a festeggiare la sua centesima panchina in Champions con il City.

Le scuse di Guardiola

Guardiola ha aperto il suo intervento tornando su quanto successo con un operatore di telecamera avvenuto al termine della sconfitta contro il Newcastle. Il tecnico ha ammesso senza esitazioni la propria responsabilità, sottolineando come la tensione del momento lo abbia portato oltre il limite della compostezza. "Mi vergogno quando lo vedo. Non mi piace e chiedo scusa all'operatore della telecamera", ha dichiarato Guardiola, visibilmente rammaricato. Ha poi aggiunto che, nonostante le oltre mille panchine in carriera, l’esperienza non lo rende immune dagli errori: "Con 1000 partite da allenatore non sono una persona perfetta e commetto". Poi ha sottolineato come, al di là dell’episodio, la sconfitta con il Newcastle sia stata archiviata rapidamente: "Quella notte, un po' di pensiero su quello che è successo, e basta". Ora tutta l’attenzione è rivolta alla sfida europea che può indirizzare la stagione.

Indisponibili, Bayer Leverkusen e l’importanza del momento

Nel parlare della partita con il Bayer Leverkusen, Guardiola ha evidenziato il peso della gara nel percorso della fase a gironi di Champions. "È fondamentale la fase a gironi, abbiamo fatto quattro partite molto buone sin qui", ha ricordato il tecnico, sottolineando anche le buone prestazioni in trasferta come quella contro il Monaco. Il City affronta ora un avversario temibile, terzo in Bundesliga e in piena lotta per la qualificazione: "Domani contro i terzi in classifica della Bundesliga. Una partita estremamente importante per finire dove vogliamo finire, nelle prime otto". Guardiola ha poi fatto il punto sulle condizioni della squadra, confermando due assenze pesanti: "Rodri e Mateo Kovacic non saranno disponibili, tutti gli altri sono disponibili per domani". Il tecnico ha rassicurato sul recupero di Rodri: "Non manca molto al suo rientro, aspetteremo ancora un po' per assicurarci di averlo recuperato al meglio". La concentrazione, ribadisce Guardiola, è massima: "Domani è importante e ci concentriamo su ciò che dobbiamo fare".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League

Guardiola e il traguardo delle 100 panchine in Champions con il City

La sfida di martedì segnerà per Guardiola la centesima partita da allenatore del Manchester City in Champions League, un traguardo che il tecnico affronta con un misto di orgoglio e consapevolezza. Nelle prime 99 gare, Guardiola ha ottenuto numeri impressionanti: 62 vittorie, 19 pareggi e solo 18 sconfitte. "Sto invecchiando. Ogni settimana è un altro traguardo", ha commentato sorridendo. Il tecnico ha sottolineato quanto questa competizione significhi per lui e per la squadra: "Significa che in ogni stagione che ci siamo stati. È una competizione enorme, giocatori e allenatori la adorano". La Champions è un terreno di confronto di livello superiore: "Mettersi alla prova con le migliori squadre d'Europa, ci piace molto". Pur riconoscendo che il percorso europeo non è stato sempre semplice, il tecnico ha evidenziato come anche le difficoltà facciano parte del viaggio: "Abbiamo avuto più delusioni che momenti positivi". Tuttavia, non mancano ricordi preziosi, soprattutto nelle fasi a gironi. "Non tutto è fatto di fiori. Fa parte di chi siamo. Lo viviamo ed è quello di cui avevamo bisogno", ha concluso Guardiola.

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Pep Guardiola si presenta davanti ai media alla vigilia della delicata sfida di Champions League contro il Bayer Leverkusen, un appuntamento fondamentale per il cammino europeo del Manchester City. Il tecnico catalano arriva alla conferenza stampa con il peso dell’ultimo ko in Premier League contro il Newcastle e un episodio che lo ha visto protagonista con un cameraman. Guardiola non si sottrae alle responsabilità e parla apertamente del momento, della necessità di voltare pagina e di concentrarsi su un match che potrebbe indirizzare il futuro europeo dei Citizens. La gara contro il Bayer non è solo uno spartiacque per la stagione, ma anche una tappa significativa nella storia personale dell’allenatore, pronto a festeggiare la sua centesima panchina in Champions con il City.

Le scuse di Guardiola

Guardiola ha aperto il suo intervento tornando su quanto successo con un operatore di telecamera avvenuto al termine della sconfitta contro il Newcastle. Il tecnico ha ammesso senza esitazioni la propria responsabilità, sottolineando come la tensione del momento lo abbia portato oltre il limite della compostezza. "Mi vergogno quando lo vedo. Non mi piace e chiedo scusa all'operatore della telecamera", ha dichiarato Guardiola, visibilmente rammaricato. Ha poi aggiunto che, nonostante le oltre mille panchine in carriera, l’esperienza non lo rende immune dagli errori: "Con 1000 partite da allenatore non sono una persona perfetta e commetto". Poi ha sottolineato come, al di là dell’episodio, la sconfitta con il Newcastle sia stata archiviata rapidamente: "Quella notte, un po' di pensiero su quello che è successo, e basta". Ora tutta l’attenzione è rivolta alla sfida europea che può indirizzare la stagione.

Indisponibili, Bayer Leverkusen e l’importanza del momento

Nel parlare della partita con il Bayer Leverkusen, Guardiola ha evidenziato il peso della gara nel percorso della fase a gironi di Champions. "È fondamentale la fase a gironi, abbiamo fatto quattro partite molto buone sin qui", ha ricordato il tecnico, sottolineando anche le buone prestazioni in trasferta come quella contro il Monaco. Il City affronta ora un avversario temibile, terzo in Bundesliga e in piena lotta per la qualificazione: "Domani contro i terzi in classifica della Bundesliga. Una partita estremamente importante per finire dove vogliamo finire, nelle prime otto". Guardiola ha poi fatto il punto sulle condizioni della squadra, confermando due assenze pesanti: "Rodri e Mateo Kovacic non saranno disponibili, tutti gli altri sono disponibili per domani". Il tecnico ha rassicurato sul recupero di Rodri: "Non manca molto al suo rientro, aspetteremo ancora un po' per assicurarci di averlo recuperato al meglio". La concentrazione, ribadisce Guardiola, è massima: "Domani è importante e ci concentriamo su ciò che dobbiamo fare".

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