© APSL’Atletico Madrid arriva a una settimana cruciale con più di un pensiero rivolto all’infermeria. In Spagna, infatti, il timore che Marcos Llorente non riuscisse a recuperare per gli impegni ravvicinati era già forte. Le sensazioni non erano incoraggianti fin da domenica, quando il giocatore aveva lasciato il campo dopo pochi minuti contro il Getafe. L’ufficialità è arrivata solo nelle ultime ore, confermando le peggiori previsioni dello staff tecnico di Simeone. Il centrocampista, utilizzato spesso anche come esterno basso dal ‘Cholo’, ha riportato un problema muscolare alla coscia. La risonanza magnetica effettuata in mattinata ha dato il responso definitivo. Llorente salterà la sfida di Champions League contro l’Inter al Metropolitano. E non sarà disponibile neppure per la successiva gara di LaLiga contro l’Oviedo.
La condizione di Marcos Llorente e l’infortunio
Il problema fisico di Llorente è emerso in modo evidente già nella trasferta contro il Getafe, quando il giocatore ha avvertito una fitta improvvisa alla coscia. Nonostante un paio di tentativi di restare in campo, provando qualche scatto, il dolore lo ha costretto a chiedere il cambio dopo appena 14 minuti. Le prime valutazioni non lasciavano presagire nulla di buono, ma si aspettava comunque l’esito degli esami strumentali. La risonanza ha confermato una lesione muscolare, un tipo di infortunio che richiede cautela e tempi di recupero non immediati. Per Simeone si tratta di una perdita pesante, considerando la duttilità del giocatore e il suo impatto nelle due fasi di gioco. Llorente dovrà restare ai box e iniziare un percorso di recupero che prevede fisioterapia e lavoro individuale in palestra. Nel frattempo l’Atletico dovrà riorganizzare la propria struttura tattica in vista dei prossimi impegni ravvicinati, in primis contro i nerazzurri.
Chivu e le difficoltà nei big match
Dall'altra parte l'Inter dovrà fare i conti con l'aspetto mentale dopo il ko nel derby contro il Milan. Una gara in cui i nerazzurri hanno giocato bene, creato occasioni da gol ma non sono riusciti a superare il muro di Maignan. Al di à di questo poi ci sono i dati a confermare le difficoltà negli scontri diretti per la squadra allenata da Chivu. Finora, l'Inter ha battuto soltanto la Roma guardando alle sfide tra i club nei primi sei posti della classifica di Serie A. Un solo successo con ben tre sconfitte, con Juve, Napoli e appunto il Milan, e una media punti di 0,75 nei big match, peggio di tutte le altre rivali. Per questo nella gara in Champions, la prima di quattro complicate sulla carta, è importante portare a casa punti per continuare a restare tra le prime otto e per cercare di dare una risposta sul campo.