Barella, la simulazione clamorosa in Champions fa il giro del mondo

Proteste Inter ma le immagini smascherano il tentativo maldestro di fingere un fallo da parte del centrocampista: figuraccia su tutte le tv

L'Inter è fuori dalla Champions League. I nerazzurri perdono 2-1 in casa contro il Bodo Glimt, che già si era imposto 3-1 nell'andata in Norvegia, nella gara di ritorno del playoff e salutano la competizione. Un errore in disimpegno di Akanji al 13' della ripresa spalanca un'autostrada al vantaggio norvegese con Hauge, che raccoglie la respinta di Sommer sul tiro di Blomberg e insacca a porta vuota. Al 27' gli ospiti raddoppiano con un diagonale perfetto di Evjen su sventagliata del solito Hauge. Quattro minuti più tardi Bastoni accorcia le distanze, troppo tardi però per tornare in partita e riaprire il discorso qualificazione.

Barolla e il "vizietto del tuffo"

Durante la partita di San Siro, inoltre, ci sono stati un paio di episodi particolari, con protagonista Barella, che hanno fatto il giro del mondo. Il centrocampista nerazzurro, infatti, si è reso protagonista di una clamorosa simulazione nell'area di rigore del Bodo Glimt: l'Inter ha chiesto il penalty ma arbitro e Var non sono intervenuti. Il 'tuffo' di Barella era molto evidente: figuraccia su tutte le tv internazionali. E il popolo dei social non ha perdonato il giocatore nerazzurro, soprattutto dopo le recenti polemiche per la simulazione di Bastoni in Inter-Juve che è costata il secondo cartellino giallo, e quindi l'espulsione, a Kalulu. Da "Barella calpesta il piede dell’avversario e crolla come se un cecchino l’avesse colpito" ad "Anche in Champions rimane il vizietto del tuffo" fino a "No Italia, no party" e "Intanto Barella non si smentisce nemmeno in Europa: 2 simulazioni nel giro di 5 minuti", sono solo alcuni dei tanti commenti presenti su X sul giocatore nerazzurro, protagonista anche di una sceneggiata dopo un normale contatto di gioco con un avversario in mezzo al campo.

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