Guardiola avvisa: "Dura con il Real”. Donnarumma dà la carica: “Il City vuole arrivare fino in fondo"

Il tecnico dei Citizens e l'ex Psg sono intervenuti in conferenza stampa per fare il punto sulla trasferta al Bernabeu valida per gli ottavi di Champions League

"Sicuramente arriviamo in una forma migliore, la scorsa stagione eravamo stanchi e con pochi giocatori a disposizione". Così Pep Guardiola commenta il prossimo appuntamento in agenda, che vedrà il Manchester City ospite del Real Madrid di Alvaro Arbeloa all'appuntamento di mercoledì 11 marzo (ore 21). Le due formazioni si affrontano dopo avere chiuso rispettivamente all'8º e 9º posto nella classifica unica, con i Blancos che hanno mancato la qualificazione diretta per un solo punto. Le due formazioni si ritrovano al Bernabeu dopo la sfida del 10 dicembre scorso, quando i Citizens si sono imposti con il finale di 2-1. City e Real si sono affrontate anche nell'edizione precedente - la prima con il nuovo formato a 36 squadre - quando la posta in palio erano però gli spareggi poi vinti dalla formazione di Carlo Ancelotti. Queste le parole del tecnico catalano: "Sicuramente arriviamo in una forma migliore, la scorsa stagione eravamo stanchi e con pochi giocatori a disposizione. Quando giochi contro questo avversario, con un'esperienza incredibile è dura. La paura del Bernabeu? Devi saper gestire situazione del genere qui come all'Anfield, all'Emirates, all'Old Trafford o al Camp Nou. È una partita di calcio. Le emozioni arrivano quando giochi male o l'avversario è più forte. E non è la prima volta che siamo qui: non sai mai cosa succederà, ma le cose belle non possono accadere se non sei te stesso".

Donnarumma: "Anche il Psg non era favorito"

Anche l'ex Psg e dunque "campione in carica" - nonché protagonista (spettatore) della manita che ha tramortito l'Inter di Simone Inzaghi - è intervenuto per fare il punto sulla sfida contro la formazione di Arbeloa. Queste le parole del portiere della Nazionale Gigi Donnarumma"Se parliamo della scorsa stagione, nessuno pensava che il Psg potesse essere un candidato forte per vincere la finale, ma le cose possono cambiare. Dipende dal momento in cui si gioca e dalla forma della squadra. Ora stiamo per giocare partite in cui si è dentro o fuori, quindi dobbiamo gestirle correttamente. Dobbiamo commettere meno errori perché ogni singolo dettaglio può fare la differenza e in Champions League i dettagli sono tutto. Il City cercherà di arrivare fino in fondo, ma ci sono squadre molto forti che vorranno fare lo stesso".

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