Lemina fa volare il Galatasaray: Liverpool di nuovo ko a Istanbul, come a settembre

Dopo aver eliminato la Juventus, l’ex bianconero segna il gol vittoria. Per gli inglesi la crisi continua. Due gol annullati

Il Liverpool non supera nemmeno stavolta la prova Galatasaray. La sfida di andata degli ottavi di finale giocata in casa dei turchi finisce esattamente come quella disputata a fine settembre scorso: 1-0 per la squadra di Buruk. Una vittoria meritata che, per la verità, non stupisce nemmeno più di tanto. Per almeno due ordini di motivi. Il primo è che il Galatasaray, soprattutto in casa, è una squadra vera, con dei difetti – soprattutto nel modo troppo spensierato di difendersi, come si era visto anche nella doppia sfida alla Juventus – ma con tanti pregi in fase offensiva, dove Osimhen è ovviamente il diamante più pregiato, ma non l’unico giocatore di qualità: Yilmaz, Gabriel Sara (ieri migliore in campo), Lang, Sané e non solo. Tanti i giocatori di valore a disposizione di Buruk che stanno permettendo al club di rifarsi una reputazione anche a livello europeo. Il secondo motivo riguarda invece la squadra di Slot. Il Liverpool sta vivendo un’annata particolare, nella quale sono pochi – forse nessuno – i giocatori che stanno brillando. La fine di un ciclo glorioso che molti si aspettavano nella passata stagione – quando i Reds erano riusciti sorprendentemente a vincere la Premier – è arrivata in questa. Il Liverpool sta facendo fatica in campionato (la squadra di Slot è quinta) ed è difficile pensare che possa trasformarsi completamente in Europa.

Sblocca Lemina

Nonostante l’ottimo cammino nel girone, infatti, i Reds non hanno mai davvero brillato. Ed è per questo che non sorprende che non lo abbiano fatto nemmeno a Istanbul. Il risultato – che con un po’ di cinismo in più da parte dei turchi avrebbe potuto essere anche più severo – non punisce però più di tanto gli inglesi: fra una settimana, infatti, spinti dalla solita carica di Anfield, avranno di certo modo di provare a ribaltarlo. Eppure, a differenza della prima sfida giocata a settembre, la partita del Rams Park era iniziata con un Liverpool per nulla intimorito dalla solita atmosfera caldissima. Il Liverpool sembra seguire il copione disegnato da Slot, il quale aveva ammesso che l’errore più grande fatto all’andata era stato concedere il gol nei primi minuti: «Non bisogna ripeterlo», aveva ammonito. E invece, alla prima vera uscita offensiva la squadra di Buruk, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, passa grazie al colpo di testa dell’ex Juve Lemina. Dopo un momento di shock – i Reds rischiano di subire anche la rete del 2-0 su colpo di testa di Osimhen – la squadra di Slot torna a farsi pericolosa con Wirtz, il cui tiro da buona posizione non è né bello né efficace.

Due gol annullati

Subito dopo, su un cross dell’ex Napoli Lang, Mamardashvili – chiamato a sostituire l’infortunato Alisson – rischia di farsi sorprendere. Nella ripresa, intorno al quarto d’ora, un errore clamoroso di Konaté permette a Osimhen di firmare la rete del 2-0. Il gol, però, viene giustamente annullato per fuorigioco di Yilmaz. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i Reds, il Liverpool trova il pareggio. Il Var, però, rileva un fallo di mano di Konate e annulla la rete. Finisce 1-0 per i turchi: fra una settimana la squadra di Buruk dovrà fare molto meglio di quanto fece allo Juventus Stadium per raggiungere i quarti di finale.

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