Barcellona e il caso Yamal
Non solo Cancelo: in conferenza Flick ha parlato di un altro singolo. Dopo undici domande, alla dodicesima è stata sollevata la questione relativa a Lamine Yamal, col tecnico blaugrana che ha eretto un muro in difesa del talento spagnolo. Il numero 10 nell'ultima gara con l'Atletico aveva abbandonato il terreno di gioco arrabbiatissimo: secondo i media spagnoli la frustrazione era rivolta a José Ramon de la Fuente, preparatore dei portieri che all'85' non avrebbe preso bene un tiro di Yamal, con il fantasista che aveva preferito tentare la conclusione piuttosto che servire i compagni. Di lì la rabbia e la mancata esultanza anche al gol vittoria di Lewandowski. Flick sulla vicenda ha chiarito che "quello che dobbiamo vedere è che Lamine ha 18 anni e per me è un giocatore incredibile. A volte, quando rivedi la partita, ti rendi conto che quello che sta facendo è incredibile".
"Cosa ho detto a Lamine"
L'allenatore tedesco ha rivelato anche cosa lui stesso ha detto a Lamine Yamal: "Negli uno contro uno... in tutto, è fantastico, ma ha solo 18 anni e ovviamente a volte è arrabbiato quando lo sostituisco o quando c'è una situazione in cui diversi giocatori dribblano e tirano, a volte è perché lui non ha segnato, è una reazione emotiva ed è positivo, e lo sosterremo sempre. È un giocatore fantastico che sta andando sulla strada giusta e lo aiuteremo a crescere. Tutti lo guardano perché è un grande giocatore, tutti. A quell'età commette errori e gliel'ho detto, di non preoccuparsi, lo proteggerò sempre e questo è un bene per noi. In campo è un grande giocatore e sicuramente diventerà il migliore al mondo in futuro".