© EPAMikel Arteta e il suo Arsenal si giocano in pochi giorni la stagione: domani il ritorno dei quarti di Champions con lo Sporting a Londra, dove si riparte dall'1-0 ottenuto dai Gunners a Lisbona, poi la sfida al Manchester City in Premier che potrebbe chiudere o rimettere in discussione il campionato. "Stiamo cercando di fare qualcosa che non è mai stato fatto nella storia del club - ha detto in conferenza stampa l'allenatore dei Gunners - e questo vi fa capire la difficoltà. La prima volta che l'Arsenal è ai quarti di Champions per tre volte di fila. Non siamo mai stati in questa posizione, stiamo facendo qualcosa di incredibile e abbiamo ora l'ambizione di fare lo step successivo. Abbiamo la possibilità di raggiungere la semifinale e stiamo anche lottando per vincere la Premier dopo 22 anni".
Zero paura
Tra la semifinale della Champions League e l'Arsenal c'é un gol da difendere, quello segnato da Havertz a tempo scaduto in casa dello Sporting Lisbona, che domani sarà a Londra con il coltello tra i denti per ribaltare il risultato dell'andata. "Niente paura. Puro fuoco. Tutto qui. Io, per primo. Puro fuoco - ha aggiunto il tecnico spagnolo, a proposito dell'atteggiamento che si aspetta dai suoi -. Questo è ciò che voglio vedere nei giocatori, nella gente, in me stesso. Dateci dentro, gli ho detto, perché l'opportunità è incredibile". Alla vigilia della partita "vedo solo opportunità e determinazione. Voglio farcela per tuttele persone che hanno condiviso questo percorso con noi, perché se lo meritano, perché è stato incredibile. Questo è ciò che mi ha spinto ogni singolo giorno - ha proseguito Arteta -. Zero paura. La paura che provavo quando pensavo: 'oh, se non ce la facciamo, non so cosa succederà a questo club', ora non c'è più. C'è solo la convinzione che ce la faremo".