Marocco shock, ricorso contro il Senegal per la vittoria della Coppa d'Africa!

Incredibile quanto sta succedendo, la nazionale maghrebina non accetta il verdetto del campo: ecco cosa chiedono e il perché
Marocco shock, ricorso contro il Senegal per la vittoria della Coppa d'Africa!
© APS

Il Marocco non ci sta e all'indomani della sconfitta rocambolesca col Senegal nella finale di Coppa d'Africa la federcalcio di Rabat (Frmf) annuncia un ricorso formale alla Confederazione africana di calcio (Caf) e alla Fifa in merito al momentaneo abbandono del campo da parte dei Leoni del Teranga dopo il rigore assegnato al Marocco nel finale dei tempi regolamentari. La Frmf chiede ai due orgnismi di "pronunciarsi sul ritiro dal campo della nazionale senegalese nonché sugli eventi che hanno accompagnato tale decisione dopo l'assegnazione da parte dell'arbitro di un rigore ritenuto corretto all'unanimità dagli specialisti. Questa situazione - sottolinea la federazione - ha avuto un impatto significativo sul regolare svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori".

Brahim Diaz sul rigore: "Ho fallito. Vi chiedo scusa"

Nella finale per cui la federcalcio marocchina ha fatto ricorso, il Marocco è uscito sconfitto contro il Senegal ai tempi supplementari. Tra i protagonisti della gara c'è anche il volto di un ex Serie A: si tratta di Brahim Diaz, il quale ha il "cuore spezzato" per il rigore sbagliato nella finale di Coppa d'Africa tra il Marocco e il Senegal che ha impedito ai padroni di casa di conquistare il trofeo. Lo scrive sui social l'attaccante del Real Madrid, chiedendo scusa ai compagni e ai tifosi. "Sognavo questo titolo grazie a tutto il vostro amore, a ogni messaggio, a ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire di non essere solo. Ho lottato con tutte le mie forze, con il cuore soprattutto. Ieri ho fallito e me ne assumo la piena responsabilità. Vi porgo le mie più sincere scuse", afferma l'ex rossonero.

"Guarire sarà difficile, ma ci proverò"

Dopo aver subito nei minuti di recupero della partita un fallo del senegalese Malick Diouf che è stato ritenuto da rigore, Diaz ha dovuto aspettare un bel po' prima di calciare. Intorno a lui intanto è successo di tutto, col ct del Senegal che aveva quasi convinto i suoi ad abbandonare il campo per protesta prima di rientrare grazie all'intervento di Sadio Manè, e gli spalti in ebollizione. Dal dischetto, l'attaccante ha provato malamente il cucchiaio e il portiere Mendy, immobile, si è trovato il pallone in mano. Un incubo che perseguiterà a lungo il giocatore marocchini: "Guarire sarà difficile, perché questa ferita non si rimargina facilmente, ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti coloro che hanno sofferto con me - dichiara Diaz -. Continuerò finché un giorno potrò ricambiare tutto questo amore ed essere motivo di orgoglio per il popolo marocchino". Miglior marcatore del torneo, ma col peso di aver fallito la grande occasione, Brahim Diaz tornerà ora al Real Madrid, che dopo un mese di assenza ritrova con un nuovo allenatore e la squadra nel mirino dei tifosi dopo le delusioni in Supercoppa e Coppa del Re.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Coppa Africa

Marocco, un traguardo nella sconfitta

Una magra consolazione, ma il Marocco ha comunque scritto una pagina della sua storia, entrando per la prima volta nella top ten del ranking Fifa. Progressi costanti per i Leoni dell'Atlante, ieri sconfitti ai supplementari dal Senegal nell'incredibile finale della Coppa d'Africa, ma da oggi ottavi (+3) nella classifica mondiale per Nazionali. Anche la selezione neo-campione africana, il Senegal, fa registrare il proprio record positivo portandosi al 12esimo posto (+7) e scavalcando, cosi', l'Italia che scivola al 13esimo (-1). L'ingresso del Marocco comporta l'uscita della Croazia dalla Top Ten, ma perdono una piazza anche Belgio e Germania, adesso rispettivamente al 9 e al 10 posto. Guadagnano 12 posizioni la Nigeria, ora 26esima, e il Camerun (45). Non cambiano le prime del ranking, con la Spagna campione d'Europa in testa, davanti all'Argentina campione del mondo e alla Francia. Completano la top ten Inghilterra, Brasile, Portogallo, Olanda, la novita' Marocco, quindi Belgio e Germania. Queste nel dettaglio le prime 10 posizioni: 1. Spagna 1877.18 punti; 2. Argentina 1873.33; 3. Francia 1870.00; 4. Inghilterra 1834.12; 5. Brasile 1760.46; 6. Portogallo 1760.38; 7. Olanda 1756.27; 8. Marocco 1736.57; 9. Belgio 1730.71; 10. Germania 1724.15 (13. ITALIA 1702.06).
 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Coppa Africa

Il Marocco non ci sta e all'indomani della sconfitta rocambolesca col Senegal nella finale di Coppa d'Africa la federcalcio di Rabat (Frmf) annuncia un ricorso formale alla Confederazione africana di calcio (Caf) e alla Fifa in merito al momentaneo abbandono del campo da parte dei Leoni del Teranga dopo il rigore assegnato al Marocco nel finale dei tempi regolamentari. La Frmf chiede ai due orgnismi di "pronunciarsi sul ritiro dal campo della nazionale senegalese nonché sugli eventi che hanno accompagnato tale decisione dopo l'assegnazione da parte dell'arbitro di un rigore ritenuto corretto all'unanimità dagli specialisti. Questa situazione - sottolinea la federazione - ha avuto un impatto significativo sul regolare svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori".

Brahim Diaz sul rigore: "Ho fallito. Vi chiedo scusa"

Nella finale per cui la federcalcio marocchina ha fatto ricorso, il Marocco è uscito sconfitto contro il Senegal ai tempi supplementari. Tra i protagonisti della gara c'è anche il volto di un ex Serie A: si tratta di Brahim Diaz, il quale ha il "cuore spezzato" per il rigore sbagliato nella finale di Coppa d'Africa tra il Marocco e il Senegal che ha impedito ai padroni di casa di conquistare il trofeo. Lo scrive sui social l'attaccante del Real Madrid, chiedendo scusa ai compagni e ai tifosi. "Sognavo questo titolo grazie a tutto il vostro amore, a ogni messaggio, a ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire di non essere solo. Ho lottato con tutte le mie forze, con il cuore soprattutto. Ieri ho fallito e me ne assumo la piena responsabilità. Vi porgo le mie più sincere scuse", afferma l'ex rossonero.

"Guarire sarà difficile, ma ci proverò"

Dopo aver subito nei minuti di recupero della partita un fallo del senegalese Malick Diouf che è stato ritenuto da rigore, Diaz ha dovuto aspettare un bel po' prima di calciare. Intorno a lui intanto è successo di tutto, col ct del Senegal che aveva quasi convinto i suoi ad abbandonare il campo per protesta prima di rientrare grazie all'intervento di Sadio Manè, e gli spalti in ebollizione. Dal dischetto, l'attaccante ha provato malamente il cucchiaio e il portiere Mendy, immobile, si è trovato il pallone in mano. Un incubo che perseguiterà a lungo il giocatore marocchini: "Guarire sarà difficile, perché questa ferita non si rimargina facilmente, ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti coloro che hanno sofferto con me - dichiara Diaz -. Continuerò finché un giorno potrò ricambiare tutto questo amore ed essere motivo di orgoglio per il popolo marocchino". Miglior marcatore del torneo, ma col peso di aver fallito la grande occasione, Brahim Diaz tornerà ora al Real Madrid, che dopo un mese di assenza ritrova con un nuovo allenatore e la squadra nel mirino dei tifosi dopo le delusioni in Supercoppa e Coppa del Re.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Coppa Africa
1
Marocco shock, ricorso contro il Senegal per la vittoria della Coppa d'Africa!
2
Marocco, un traguardo nella sconfitta