Dilettanti - Vanchiglia-Atzori, l'amore è già finito

Clamoroso divorzio con l'attaccante, che ora si allena con il River Mosso Pianese. Il San Giacomo Chieri prende Godio, già finita l'avventura di Vegliato all'Atletico Torino, colpaccio Fabbro per il Bra

Stagione ancora agli inizi, ma per qualcuno è tempo d'addio. Lo sanno bene al Vanchiglia dove martedì 11 Eugenio Atzori ha ufficialmente deciso di chiudere la sua avventura in granata dopo appena un mese di permanenza: l'ex punta di diamante infatti aveva lasciato a luglio L'Atletico Chivasso per credere fortemente nel progetto prospettatogli dal ds Salvatore Cuccarese. Deluso e ancora incredulo il tecnico Antonio De Gregorio: «Sinceramente mi dispiace tanto, ci credevo e ancora adesso non capisco esattamente perchè abbia deciso di andarsene. Si tratta di un giocatore importante e che al Vanchiglia detto la sua». Curiosa la decisione di Atzori che finora aveva disputato tutte le partite trovando persino il gol in stagione (rigore contro il Volpiano lo scorso 2 ottobre) e per lui ora potrebbero aprirsi le porte del River Mosso Pianese, candidata quest'ultima a svolgere un ruolo da protagonista.

Vegliato via dall'Atletico

Da una fuga all'altra e quella che fa rumore è anche quella di Michele Vegliato che sempre martedì ha salutato l'Atletico Torino dopo aver avuto una serie d'incomprensioni con il neo tecnico Vincenzo Piazzoli (sulle tracce dell'ex Asti il Santhià alla disperata ricerca di un'ala potente e veloce). Screzi poi anche al San Giacomo Chieri dove Alessandro Chisari è stato messo fuori rosa dalla società per via di uno screzio tra l'ex portiere dell'Alpignano e il tecnico Alan Melega. Senza farselo ripetere due volte i collinari sono ripiombati sul mercato e mercoledì 12 hanno tesserato Giulio Godio, reduce dall'esperienza piuttosto nefasta con il Volpiano, culminata con la retrocessione in Promozione. Continua il mercato faraonico volto alla riparazione per il fanalino di coda Bra: lunedì infatti è approdato ufficialmente in viale Madonna dei Fiori Alessandro Fabbro. L'ex roccioso centrale di difesa di Juve Stabia, Pergocrema, Avellino e Lupa Roma si era infatti svincolato a luglio e ora avrà l'arduo compito di rimettere in piedi una difesa perforata troppo spesso. Scendendo in Eccellenza invece il LG Trino si è assicurato il centrocampista classe '96 Riccardo Sanzeni. Proveniente dalla Giana Erminio Gorgonzola con cui ha collezionato ben nove presenze in Lega Pro Sanzeni ha sposato la causa vercellese confidando di trovare maggior spazio. Ventata d'esperienza invece allo Stresa e al Borgomanero dove arrivano Andrea Amato e Zenoni : il primo è un centrocampista l'anno scorso al Bra, mentre il secondo l'anno scorso ha difeso i pali della Juve Domo senza dimenticare il suo passato all'Oleggio.

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