© Getty ImagesIl Bologna non va oltre il pari al Dall'Ara contro il Celtic di O'Neill nella settima giornata della League Phase di Europa League. I gol di Dallinga e Rowe - la prima in maglia rossoblù - salvano il club emiliano da una potenziale sconfitta casalinga contro il club scozzese nel match terminato 2-2. Gli ospiti sono, infatti, partita in quinta in terra emiliana, trovando il gol del vantaggio al 6' con Hatate. Lo stesso calciatore lascerà i suoi compagni di squadra in dieci uomini per la doppia ammonizione ricevuta in tre minuti, ma nonostante ciò gli uomini di O'Neill si portano sul 2-0 con Trusty. Il Bologna torna negli spogliatoi con l'obbligo morale di dover rimediare ad un doppio svantaggio. Detto, fatto: prima Dallinga al 58' e poi la prima - bellissima - rete col Bologna di Rowe, rimettono la partita in equilibrio. Gli ultimi venti minuti di gara mostrano un vero e proprio assedio a tinte rossoblù, con i padroni di casa che tentano più volte la via della rete senza esito positivo. La squadra di Italiano guarda il bicchiere mezzo pieno, dopo aver conquistato un punto contro il Celtic rimediando all'iniziale svantaggio. Gli emiliani salgono a quota 12 punti in piena zona playoff, gli scozzesi ad 8 al 23° posto in classifica. Il Bologna affronterà il Maccabi Tel Aviv all'ultima giornata, mentre gli uomini di O'Neill se la vedranno con l'Utrecht. Al termine della gara ha parlato Vincenzo Italiano, soffermandosi sulla prestazione dei suoi nel pareggio casalingo.
Italiano: "Non possiamo sempre partire sotto di un gol"
"Non possiamo sempre partire in svantaggio. Già sullo 0-1 avremmo meritato il pareggio. Sul corner dello 0-2 siamo stati disattenti. Dopo, abbiamo creato un'infinità di situazioni. Siamo stati bravi a fare due gol, avremmo potuto farne altri 4 o 5. Spiace regalare sempre qualcosa agli avversari. Confidiamo in qualche bella notizia dopo le partite delle 21, per essere certi di essere già dentro le 24". Queste le parole di Vincenzo Italiano ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio tra Bologna e Celtic. "Ferguson mi è piaciuto, era da tempo che non stazionava in quella zona. Tranne i primi 10 minuti sono cresciuti tutti. Ci siamo mossi bene, ma non possiamo sempre partire sotto di un gol per poi fare gli straordinari. Ci auguriamo di trovare una soluzione, altrimenti diventa tutto troppo complicato - aggiunge l'allenatore rossoblù -. In questa competizione, troviamo situazioni in cui tante squadre giocano a viso aperto e senza speculare. Quando è così, fatichiamo meno. Dobbiamo però trovare anche le contromosse contro avversarie che non ci permettono di esprimerci come vogliamo. Oggi era difficile trovare corridoi centrali, contro una squadra dal blocco molto basso. Dobbiamo lavorare su queste situazioni. Abbiamo trovato i gol aprendo il gioco all'esterno".
Orsolini: "Bisogna ritrovare serenità davanti al nostro pubblico"
"C'è amaro in bocca per come è finita la partita. Abbiamo fatto una grande rimonta e quasi assaggiato i tre punti. C'è stata però una grande reazione dopo il doppio svantaggio. Li abbiamo schiacciati per gran parte della partita, macinando gioco e occasioni. Ci abbiamo provato in tutti i modi. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, sono contento della prestazione". Così Riccardo Orsolini ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio tra Bologna e Celtic. "Purtroppo ci capita spesso di andare in svantaggio ultimamente, ma non ci è mai mancata la voglia di riprendere a fare gioco. Siamo stati calmi e lucidi dopo lo 0-2 - aggiunge l'esterno rossoblù -. Lo scorso anno, il Dall'Ara era la nostra arma in più mentre ora stiamo trovando i nostri migliori risultati fuori casa, ma spero sia solo una casualità. Bisogna ritrovare serenità davanti al nostro pubblico, che ci sostiene sempre".