Mancanza di visione
Le società, la Lega e la Figc hanno avuto una scarsissima visione strategica, si sono incastrate malamente, reazionarie e immobili, per mancanza di visione, incapacità e bieca conservazione del potere. Sono stati buttati un sacco di soldi in calciatori inutili, procure sospette, allenatori fanfaroni, pensando che, tanto, i soldi non sarebbero mai finiti. Si sono sempre schivate le riforme necessarie per non spostare di un millimetro gli equilibri elettorali. Nessuno è stato in grado di mettere insieme le componenti (club, Federazione, politica) per un programma stadi serio. Vent’anni sono stati sprecati in modo quasi immorale dallo sport nazionale che sarebbe anche un settore industriale che contribuisce con 12,5 miliardi al Pil, non solo un gioco. E ora siamo qui, a giocarci il futuro contro l’Irlanda del Nord e - deo gratias! - abbiamo anche appena varato un programma per i settori giovanili intelligente e costruttivo che, se non viene smontato strada facendo, potrebbe dare frutti interessanti tra sette/otto anni. Nel frattempo dovremo arrangiarci con quello che c’è, esattamente come fa Rino Gattuso, un arcitaliano che guida un’Italia un po’ raffazzonata, ma con del potenziale inespresso che potrebbe anche farci sognare. A patto di scansare gli incubi di questa sera. Che magnifica e fedele fotografia del Paese.
