
Ci mancava lo zampino di Alessandro Bastoni nella terza, angosciante corsa al Mondiale dell'Italia, che sul campo del Bilino Polje di Zenica lascia gli Azzurri in 10 dopo avere rimediato l'espulsione diretta a cui Turpin - già arbitro e testimone della disfatta di Palermo contro la Macedonia del 2022 - è stato costretto dall'inspiegabile entrata su Memic. Un intervento che non concede margini di giustificazione, compiuto al 41' minuto e con l'Italia prossima ad archiviare in vantaggio il primo tempo della finale dei playoff.
Cosa è successo
Un fallo sull'ultimo uomo quello del difensore in forza all'Inter, già protagonista dell'indimenticata e scandalosa simulazione di San Siro contro la Juve, che all'ottima ripartenza dei padroni di casa pensa bene di atterrare l'esterno bosniaco prima del suo ingresso in area, quando aveva ormai la strada spalancata verso la porta di Donnarumma ma comunque non abbastanza vicino al limite da giustificare il martirio. A rendere inspiegabile il durissimo fallo di Bastoni, è la scelta di fermare l'ultimo uomo anziché leggerne la corsa e seguirne l'involata prima di calcolare il tempo dell'intervento, che lascia inoltre pensare a quanto possano pesare le scelte arbitrali in precedenti analoghi sanzionati solamente con una ammozione come quella comminata a Bisseck per il fallo sull'ex Verona Giovane. Rimanendo in casa Inter, è una serata da dimenticare anche per l'altro nerazzurro Dumfries, anch'esso espulso dopo 12 minuti della gara amichevole contro l'Ecuador.