Mondiali, l'Italia sogna il ripescaggio: ecco quello che può accadere e cosa dice il regolamento 

In queste ore sta prendendo piede la possibilità di un'ulteriore chance per gli Azzurri di partecipare alla prossima competizione per la Coppa del Mondo

Voi ci andreste al Mondiale da ripescati? Ma, soprattutto, è possibile secondo voi? Vediamo un po' com'è la situazione. Allo stato attuale delle cose non ci sono nazionali che diserteranno il Mondiale. L'ipotesi che rinunciasse l'Iran è stata appena smentita dallo stesso presidente della Fifa, Infantino, che ha annunciato la partecipazione dell'Iran. Va detto che da parte del Governo iraniano non ci sono state conferme e le partite che dovrebbe giocare la loro nazionale sarebbero tutte sul territorio americano. E ovviamente molto dipenderà dalla situazione internazionale e della guerra a giugno.

Cosa dice il regolamento

Ma se l'Iran dovesse rinunciare? O anche qualche altra nazionale? Il regolamento parla chiaro: decide la Fifa con chi sostituire la nazionale che non partecipa. Nessuna regola, dunque, ma piena discrezionalità al consiglio della Fifa. L'Italia, nel caso potrebbe sperare, in una logica di ranking, visto che è la prima in classifica a non essere qualificata. Ma potrebbe valere il principio di sostituire l'Iran con la prima asiatica non qualificata (Emirati Arabi, per esempio) e questo principio risponderebbe di più allo logiche geopolitiche della Fifa (anche se Infantino potrebbe pesare il valore commerciale e di appeal mediatico dell'Italia, sicuramente superiore). Insomma, ci ripescano? Al momento non è un'ipotesi credibile, almeno fino a che l'Iran non annuncia ufficialmente di rinunciare.

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