"Difensori non sanno difendere. Un argentino per fare l'attaccante"
Gullit ha ammesso come non si aspettasse l'eliminazione dell'Italia, ma ha sottolineato come alcuni segnali fossero già evidenti: "Non avete un attaccante, c'è un argentino che è diventato un italiano per fare l'attaccante. E l'Italia, ripeto, non hai più questi giocatori che difendono con intelligenza. Non dico che devi parcheggiare il pullman, però servono difensori che sanno come si difende". Secondo Gullit, gli azzurri dovrebbe tornare a "puntare sulle loro migliori caratteristiche" senza cercare di imitare modelli come quelli della Spagna o del Paris Saint-Germain. Per il futuro la leggenda del Milan non ha indicato un nome per la panchina della Nazionale ma ha insistito sulla necessità di puntare sui giovani: "Guardate il Barcellona, non aveva più soldi e ha dovuto prendere i giovani, e guarda quanti ce ne sono adesso". Poi ha ironizzato: "È meglio non avere i soldi".
Figo, l'Italia e quello che serve per rialzarsi
Anche Figo, ospite dello stesso evento, ha sottolineato la gravità del momento degli azzutti: "È un peccato che l'Italia, che è una potenza del calcio, non sia ai Mondiali". Poi ha aggiunto: "Penso che la gente in Italia, i dirigenti, tutti quelli che fanno parte della nazionale debbano riflettere. Serve una riflessione profonda perché se si viene eliminati una volta ok, se sono due è strano ma se diventano tre occorre pensare a una ristrutturazione, produrre più talenti. Se tu non vinci non è solo una questione strutturale ma di qualità".
