Palestra, l'Italia e le voci sul futuro: "Mi sento pronto per una big. Bosnia? Ricordo questo..."

L'esterno azzurro parla in conferenza e lo fa puntando in alto l'asticella con un obiettivo chiaro in testa

"Siamo forti e ripartiremo". Palestra è chiaro e diretto in conferenza. Parole da giocatore esperto nonostante la giovanissima età. La carta d'identità recita 2005 e fa parte del gruppo chiamato da Baldini per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. L'esterno di proprietà dell'Atalanta, quest'anno in prestito al Cagliari, spiega anche i momenti vissuti a marzo con la maglia azzurra e l'eliminazione dai prossimi Mondiali per mano della Bosnia

Palestra, conferenza Italia-Lussemburgo

Marco Palestra ha parlato in conferenza stampa del suo esordio con la maglia azzurra a marzo: "È stata una delle emozioni più belle della mia vita, un qualcosa che rimane per sempre. Cosa è successo contro la Bosnia? Sappiamo tutti come è andata a Zenica, è stato un momento difficilissimo per tutti, ricordo le facce distrutte, ma ora dobbiamo ripartire perché siamo una delle squadre più forti del mondo, e non ho dubbi che lo faremo. Siamo un grandissimo gruppo, facciamo gruppo anche fuori dal campo, stiamo benissimo insieme. Abbiamo tutti voglia di fare bene e poi abbiamo un mister che ci fa andare forti ogni giorno. I giovani non mancano in Italia e piano piano, secondo me, ne usciranno sempre di più".

Sull'esperienza con l'U23 della Dea: "L'esperienza con l'Under 23 è fondamentale, ci sono passato per un anno e mi ha aiutato tantissimo. Ho avuto la fortuna di avere un mister, Modesto, ora al Mantova, che mi ha dato consigli e tantissima fiducia. Capisci cos'è un campionato professionistico e hai la possibilità di sbagliare".

Cagliari e futuro

Poi ha risposto sull'anno a Cagliari: "Ringrazio il Cagliari e il tecnico Pisacane per questa prima stagione da titolare in Serie A. Mi porterò nel cuore tutta la vita l'anno di Cagliari, sono stato accolto benissimo fin dal primo giorno. Sapevo che avrei potuto fare bene, ma un conto è immaginarlo, un altro è poi verificarlo per davvero. L'ultima partita contro il Milan? Abbiamo fatto la nostra gara, a prescindere da cosa si giocano gli avversari noi pensiamo sempre a cercare di vincere e siamo contenti di aver concluso bene". E sul futuro: "Pronto per una big? Mi sono sempre sentito pronto, mi sento pronto a tutto. Quest'anno, il mio primo da titolare in serie A, mi ha dato fiducia. Al mio futuro per ora non penso, sono concentrato sulle prossime due partite qui in Nazionale, dobbiamo fare bene anche per il ranking. Poi andrò in vacanza, ci sarà tempo per pensare al futuro. L'unica cosa che ho in testa è cercare di fare benissimo e migliorare sotto tutti i punti di vista".

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