Le novità e l'ossatura dell'U21
Prima convocazione con una squadra azzurra del classe 2008 dell'Atalanta Honest Ahanor: "Dovrà mettersi a disposizione del gruppo cercando di fare del suo meglio. L’importante è che abbia spirito di appartenenza al gruppo e al Club Italia, a prescindere dal fatto se scenderà in campo o meno”. Sulla concorrenza in porta tra Palmisani e Motta: "Abbiamo tre portieri validi, con Daffara alla prima convocazione. Dovremo tenere conto del campo e delle risposte che ci darà. In questo momento hanno tutti la possibilità di partire dall’inizio, indipendentemente da chi gioca in Serie A o in Serie B". Sul gruppo: "Sanno già cosa pretendo e cosa voglio da loro, soprattutto sanno che spirito devono avere in Nazionale. Già stamattina, iniziando il lavoro in palestra, ho visto un’aria positiva, sono felici di essere qui e ritrovarsi: per i nuovi arrivati così sarà anche più facile integrarsi. Tanti di loro comunque vengono da percorsi con le Nazionali giovanili: il lavoro che viene fatto dal Club Italia è fondamentale, altrimenti la crescita e la formazione di questi ragazzi, che è graduale e di alto livello, non sarebbe tale"
"Sono arciconvinto che l’Italia andrà al Mondiale"
Nazionale maggiore di Gennaro Gattuso che deve ancora staccare il pass per i Mondiali ma Baldini è ottimista: "Giocatori come Lipani, Bartesaghi, Venturino stesso, hanno acquisito minutaggio in Serie A mettendosi in mostra e facendo vedere che nel calcio che conta ci sono anche loro. A prescindere da ciò, abbiamo un gruppo fortissimo e maturo: assenze e infortuni fanno parte del gioco, bisogna fare di necessità virtù senza perdere lo spirito e l’energia positiva. Non dobbiamo dimenticarci che il nostro scopo principale è portare più giocatori possibili in Nazionale maggiore. A tal proposito, facciamo tutti il tifo per loro: ho sentito Gattuso e Buffon in questi giorni, sono persone abituate a questo tipo di stress, grandi campioni che hanno giocato grandi partite. Sanno di avere una grande responsabilità, ma siamo tutti dalla loro parte e credo che non ci siano persone migliori di loro per raggiungere l’obiettivo della qualificazione. Non sono convinto, ma arciconvinto che l’Italia andrà al Mondiale”.