Maradona, l’ex compagno di squadra: “Cocaina? Iniziò a farne uso nel 1981”

Carlos Fren racconta il calvario del Pibe de Oro: “Diego era un ragazzino meraviglioso, nulla a che vedere con ciò che poi è diventato. Quelle porcherie gli hanno rovinato la vita”

Maradona, l’ex compagno di squadra: “Cocaina? Iniziò a farne uso nel 1981”© Getty Images

Carlos Fren e Diego Armando Maradona si conoscevano molto bene. Il rapporto professionale tra i due è iniziato ai tempi dell’Argentinos Juniors, da compagni di squadra, ed è poi proseguito quando Fren diventò l’assistente del Pibe de Oro sulle panchine di Mandiyú e Racing. "Mi indigna vedere e ascoltare tanti che dicono di averlo conosciuto, quando invece lo hanno visto poche volte o gli hanno fatto un’intervista - ha dichiarato a Infoabae - E mi fa ridere chi dice che cominciò a consumare cocaina quando era in Spagna. Purtroppo, aveva cominciato già prima, nel 1981 quando giocava nel Boca. È stato allora che Diego entrò in quel mondo di porcherie che gli hanno rovinato la vita".

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Fren: “Maradona? Semplice e umile”

Nell’Argentinos, Fren era uno dei centrocampisti titolari, mentre Maradona era la giovanissima promessa del vivaio, che a quindici anni già faceva impazzire i tifosi. "Era un ragazzino meraviglioso, nulla a che vedere con ciò che poi è diventato dopo. Semplice, umile, faceva sempre caso ai consigli di quelli più esperti di lui. Poi, quando compare la fama, la vita ti cambia, devi fare i conti con il non poter più uscire perché hai subito duemila persone addosso, ogni giorno. A lui tutto questo è successo troppo presto, come a nessuno su questo pianeta, e già dopo poche settimane non poteva più stare tranquillo”.

Maradona e le tre bottiglie di whisky

Sull'esperienza con Diego come suo vice in panchina, Fren ha detto: “Io ero uno dei pochi che poteva dirgli le cose in faccia. Una sera, quando eravamo al Racing e dovevamo affrontare il San Lorenzo, ho visto che non era in condizioni di dirigere la squadra. Infatti poi è sparito per tre partite e quando è tornato mi ha ringraziato perché così lui aveva potuto trascorrere del tempo tranquillo a casa, con Claudia e le figlie". "Era una persona difficile, però se tu vuoi bene a qualcuno e lui non ti si fila, nonostante gli sforzi che fai te ne devi andare. Certo che se uno invece che un whisky se ne beve tre bottiglie e nessuno gli dice nulla, le cose non vanno".

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