Pjanic spaventa l’Italia: “Vi aspetta una bolgia e la Bosnia ha chi risolve la partita da solo”

L'ex centrocampista della Juventus ha raccontato il momento di forma della sua Nazionale in vista dell'impegno contro gli azzurri
Pjanic spaventa l’Italia: “Vi aspetta una bolgia e la Bosnia ha chi risolve la partita da solo”
© EPA

Miralem Pjanić, ex giocatore di Juventus e Roma, è stato intervistato a Sky Sport Unplugged, il podcast interamente targato Sky condotto da Gianluca Di Marzio. Il centrocampista bosniaco ha dichiarato: "C'era tanta voglia di riscatto. Penso che, visto che ci sono sempre stati tantissimi giocatori bosniaci che militano o hanno militato in Italia, siano stati tutti contenti di ritrovarsi sul campo in questa bella finale con un morale diverso. C'era bisogno di una scossa e la vittoria ha riportato serenità e fiducia in tutto l'ambiente, che per noi è fondamentale". Pjanić si è poi soffermato sulla finale playoff contro l'Italia"Sarà prima di tutto una bellissima partita tra due squadre che hanno fatto un percorso di qualificazione molto buono. La Bosnia ha finalmente ritrovato autostima. È un gruppo che suda molto, che si sacrifica in campo. L'allenatore ha fatto un grandissimo lavoro psicologico e tattico, e si percepisce un forte senso di appartenenza".

Le parole di Pjanic

La vera minaccia per l'Italia, definita una vera e propria "corazzata", potrebbe però essere lo stadio di Zenica: "I posti sulla carta sono 11.000, ma vi assicuro che quando sei là dentro sembra che ce ne siano 25.000 o 30.000. Lo stadio è un po' vecchio, strutturalmente molto diverso dagli impianti moderni. Le squadre avversarie entrando si sentiranno forse un po' scomode e impaurite; persino lo spogliatoio è molto rustico. C'è tantissima pressione e il pubblico è a ridosso del campo. Non c'è un vero e proprio settore VIP separato e tranquillo, anche le autorità stanno in piedi a cantare. Sarà una vera bolgia, i tifosi faranno un tifo infernale fino al fischio finale". L'Italia, dal canto suo, ha le armi per difendersi: "I giocatori dell'Italia sono tutti di livello top e sono abituati a gestire la pressione di queste partite. L'allenatore ha ripreso la squadra in mano in modo eccellente e con il suo staff, dove ci sono figure come Gigi Buffon e Bonucci dietro le quinte, trasmettono un senso di appartenenza e una serietà incredibili".

Così Pjanic su Dzeko

Pjanic ha elogiato Dedić, uno dei prospetti più brillanti del calcio europeo: "Conosco molto bene lui e la sua famiglia. È un ragazzo d'oro che ha fatto la scelta giusta andando a giocare in Austria per svilupparsi e prendere minuti veri in campo. È un talento puro, cristallino, su cui la Nazionale conterà sicuramente per i prossimi 15 anni. Quando riceve palla va subito a puntare l'uomo con personalità, non ha paura di crossare o di provare il tiro". Infine Edin Džeko ha concluso: "Abbiamo diverse individualità che possono fare la differenza, ma Edin rimane il punto di riferimento assoluto. È l'uomo che sblocca la partita nei momenti più difficili, sa tenere la palla per far salire la squadra e sa segnare anche quei gol sporchi che valgono tre punti. Risolve le partite da solo, la sua intelligenza calcistica è intatta nonostante l'avanzare dell'età".

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