Mondiali 2026, montepremi quasi raddoppiato rispetto al Qatar: ricavi e bonus aumentati

Il Consiglio della FIFA a Vancouver ritocca così le cifre sudduvise tra partecipazione, bonus e posizionamento finale

Il Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, sarà l'edizione più ricca nella storia della competizione. La FIFA ha infatti incrementato in modo significativo il budget destinato alle 48 Nazionali partecipanti, portando il montepremi complessivo a livelli mai raggiunti prima. Rispetto al torneo disputato in Qatar nel 2022, le risorse economiche disponibili sono praticamente raddoppiate. Una scelta che conferma la volontà della federazione internazionale di valorizzare ulteriormente l'evento calcistico più importante al mondo.

La FIFA aumenta il fondo destinato alle nazionali

La decisione definitiva è arrivata durante il Consiglio FIFA svoltosi a Vancouver nell'aprile 2026. In quella sede è stato approvato un incremento del 15% rispetto alla cifra inizialmente prevista nel dicembre precedente. Il fondo complessivo è così passato da 727 a 871 milioni di dollari, pari a circa 751 milioni di euro. Si tratta di un aumento considerevole che rende questa edizione la più remunerativa di sempre. L'incremento ammonta a 431 milioni di dollari in più rispetto al Mondiale del Qatar. Le risorse saranno distribuite tra tutte le selezioni partecipanti in base ai risultati ottenuti durante il torneo. L'espansione del format a 48 squadre ha contribuito a rendere necessaria una revisione delle quote economiche. La FIFA punta così a garantire una maggiore sostenibilità finanziaria alle federazioni nazionali coinvolte.

Crescono anche bonus di qualificazione e preparazione

Oltre al montepremi legato ai risultati sul campo, la FIFA ha deciso di aumentare anche i contributi destinati alle nazionali prima dell'inizio della competizione. Ogni federazione qualificata riceverà infatti 10 milioni di dollari come bonus di partecipazione, contro i 9 milioni previsti inizialmente. A questa cifra si aggiungono ulteriori 2,5 milioni di dollari destinati alla preparazione della squadra in vista del torneo. Anche questo contributo è stato rivisto al rialzo rispetto agli 1,5 milioni stabiliti in precedenza. La federazione internazionale ha inoltre stanziato altri 16 milioni di dollari per coprire spese organizzative e costi legati alle delegazioni. Parte delle risorse aggiuntive sarà utilizzata anche per sostenere le attività connesse alla vendita dei biglietti. Grazie a questi interventi, il valore economico complessivo dell'evento raggiunge la cifra record di 871 milioni di dollari. Un investimento che testimonia l'importanza crescente del Mondiale nel panorama sportivo globale.

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Quanto guadagnano le Nazionali in base al piazzamento

L'entità del premio finale dipenderà dal percorso compiuto da ciascuna squadra durante il torneo. Dalla fase a gironi fino alla conquista del titolo mondiale, ogni avanzamento nel tabellone garantirà introiti sempre più elevati. Ecco nel dettaglio la ripartizione dei premi prevista dalla FIFA:

  • Dal 33° al 48° posto (eliminate ai gironi): 9 milioni di dollari (7,76 milioni di euro)
  • Dal 17° al 32° posto (eliminate ai sedicesimi di finale): 11 milioni di dollari (9,48 milioni di euro)
  • Dal 9° al 16° posto (eliminate agli ottavi di finale): 15 milioni di dollari (12,93 milioni di euro)
  • Dal 5° all'8° posto (eliminate ai quarti di finale): 19 milioni di dollari (16,38 milioni di euro)
  • 4° posto: 27 milioni di dollari (23,28 milioni di euro)
  • 3° posto: 29 milioni di dollari (25 milioni di euro)
  • 2° posto: 33 milioni di dollari (28,45 milioni di euro)
  • Nazionale campione del mondo: 50 milioni di dollari (43,11 milioni di euro)

I compensi degli arbitri

Secondo quanto riportato dal Times, i compensi destinati agli arbitri impegnati nel Mondiale registrano un significativo aumento rispetto alle edizioni precedenti. Ogni direttore di gara percepirà infatti un compenso fisso di circa 86.000 euro, una cifra che risulta quasi raddoppiata rispetto a quella riconosciuta nel torneo del 2014. Il guadagno potrà inoltre crescere grazie ai bonus previsti per chi verrà designato nelle fasi a eliminazione diretta. Per fare un confronto, durante il Mondiale in Qatar del 2022 gli arbitri avevano incassato circa 60.000 euro. Premi aggiuntivi saranno assegnati anche agli assistenti arbitrali e agli ufficiali VAR in base alle ulteriori designazioni ricevute. In vista della gara inaugurale, la FIFA ha ricordato di aver selezionato 52 arbitri, 88 assistenti e 30 assistenti VAR per dirigere le 104 partite del torneo, 41 in più rispetto all’edizione qatariota.

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Il Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, sarà l'edizione più ricca nella storia della competizione. La FIFA ha infatti incrementato in modo significativo il budget destinato alle 48 Nazionali partecipanti, portando il montepremi complessivo a livelli mai raggiunti prima. Rispetto al torneo disputato in Qatar nel 2022, le risorse economiche disponibili sono praticamente raddoppiate. Una scelta che conferma la volontà della federazione internazionale di valorizzare ulteriormente l'evento calcistico più importante al mondo.

La FIFA aumenta il fondo destinato alle nazionali

La decisione definitiva è arrivata durante il Consiglio FIFA svoltosi a Vancouver nell'aprile 2026. In quella sede è stato approvato un incremento del 15% rispetto alla cifra inizialmente prevista nel dicembre precedente. Il fondo complessivo è così passato da 727 a 871 milioni di dollari, pari a circa 751 milioni di euro. Si tratta di un aumento considerevole che rende questa edizione la più remunerativa di sempre. L'incremento ammonta a 431 milioni di dollari in più rispetto al Mondiale del Qatar. Le risorse saranno distribuite tra tutte le selezioni partecipanti in base ai risultati ottenuti durante il torneo. L'espansione del format a 48 squadre ha contribuito a rendere necessaria una revisione delle quote economiche. La FIFA punta così a garantire una maggiore sostenibilità finanziaria alle federazioni nazionali coinvolte.

Crescono anche bonus di qualificazione e preparazione

Oltre al montepremi legato ai risultati sul campo, la FIFA ha deciso di aumentare anche i contributi destinati alle nazionali prima dell'inizio della competizione. Ogni federazione qualificata riceverà infatti 10 milioni di dollari come bonus di partecipazione, contro i 9 milioni previsti inizialmente. A questa cifra si aggiungono ulteriori 2,5 milioni di dollari destinati alla preparazione della squadra in vista del torneo. Anche questo contributo è stato rivisto al rialzo rispetto agli 1,5 milioni stabiliti in precedenza. La federazione internazionale ha inoltre stanziato altri 16 milioni di dollari per coprire spese organizzative e costi legati alle delegazioni. Parte delle risorse aggiuntive sarà utilizzata anche per sostenere le attività connesse alla vendita dei biglietti. Grazie a questi interventi, il valore economico complessivo dell'evento raggiunge la cifra record di 871 milioni di dollari. Un investimento che testimonia l'importanza crescente del Mondiale nel panorama sportivo globale.

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