I Mondiali 2026 non rappresenteranno soltanto uno degli eventi sportivi più attesi degli ultimi anni, ma anche un'importante occasione per testare una serie di innovazioni regolamentari destinate a incidere sul futuro del calcio. La competizione, in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada, sarà infatti il primo grande palcoscenico in cui verranno applicate le modifiche approvate dall’IFAB. Le nuove disposizioni puntano a rendere il gioco più fluido, contrastare comportamenti antisportivi e garantire maggiore trasparenza nelle decisioni arbitrali. L’obiettivo è migliorare sia l’esperienza dei protagonisti in campo sia quella dei milioni di tifosi che seguiranno il torneo.
Stretta sui comportamenti antisportivi
Tra le principali novità introdotte dall’IFAB figurano misure più severe nei confronti di atteggiamenti ritenuti contrari allo spirito del gioco che i 52 arbitri scelti dovranno seguire. Un calciatore che durante una discussione con un avversario si coprirà la bocca per evitare di essere compreso potrà essere espulso direttamente. La stessa sanzione potrà essere applicata a chi abbandonerà volontariamente il terreno di gioco per contestare una decisione arbitrale. L’intento è scoraggiare proteste eccessive e comportamenti che possano compromettere il regolare svolgimento della gara. Anche le panchine saranno sotto osservazione. Membri dello staff tecnico che dovessero incitare i propri giocatori a lasciare il campo rischieranno infatti il cartellino rosso. Una scelta che mira a rafforzare il rispetto dell’autorità arbitrale.

Misure contro le perdite di tempo
Un altro aspetto centrale delle modifiche riguarda la lotta alle perdite di tempo. In occasione dei rinvii dal fondo, l’arbitro potrà attivare un conto alla rovescia visibile di cinque secondi qualora ritenga che la ripresa del gioco venga ritardata intenzionalmente. Se il pallone non sarà rimesso in gioco entro il termine stabilito, la squadra avversaria beneficerà di un calcio d’angolo. Lo stesso principio verrà applicato alle rimesse laterali. In presenza di ritardi giudicati eccessivi, il possesso verrà assegnato all’altra squadra. L’obiettivo è aumentare il tempo effettivo di gioco e ridurre le interruzioni che rallentano il ritmo delle partite. Una novità che potrebbe incidere sensibilmente sulla gestione dei momenti finali degli incontri.