I Mondiali 2026 si avvicinano sempre di più e, anche se l'Italia non sarà presente, ci sarà comunque un po' di azzurro. Tra i 52 arbitri scelti, infatti, ce n'è anche uno italiano: Maurizio Mariani. Ma non sarà solo. Tra i 30 operatori del VAR, c'è anche Marco Di Bello, mentre tra gli assistenti sono stati chiamati Daniele Bindoni e Alberto Tegoni. Il Team One avrà sede a Miami, dove tutti i direttori di gara selezionati parteciperanno a un seminario di dieci giorni a partire dal 31 maggio. Una preparazione fondamentale per capire al meglio il pacchetto di misure utili a velocizzare il ritmo di gioco e a ridurre le perdite di tempo approvato dall'IFAB (International Football Association Board) lo scorso febbraio insieme alle modifiche al protocollo VAR, che saranno implementate proprio a partire da questa Coppa del Mondo.
Collina sicuro: "Sono i migliori al mondo"
A commentare queste scelte ci ha pensato Pierluigi Collina, capo dei direttori di gara della Fifa e presidente del comitato arbitrale della Federcalcio internazionale: “Gli ufficiali di gara selezionati sono i migliori al mondo. Facevano parte di un gruppo più ampio di arbitri individuati e monitorati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato in tornei Fifa. Inoltre, le loro prestazioni in partite nazionali e internazionali sono state valutate regolarmente. Gli arbitri selezionati hanno ricevuto e continueranno a ricevere un supporto completo dai nostri preparatori atletici e dallo staff medico, inclusi fisioterapisti e uno psicologo. Il nostro obiettivo è garantire che siano in condizioni fisiche e mentali ottimali quando arriveranno a Miami il 31 maggio. La Coppa del Mondo di quest'anno sarà la più grande della storia, con 48 squadre partecipanti e 104 partite da disputare su un'area geografica più estesa nella storia del torneo. Sarà la più grande squadra arbitrale Fifa di sempre, con 41 ufficiali di gara in più rispetto a Qatar 2022. Ognuno di loro dovrà essere pronto a essere designato per una partita e a contribuire attivamente al successo dell'arbitraggio ai Mondiali. La selezione di sei ufficiali di gara donne conferma un trend iniziato quattro anni fa in Qatar, con l'obiettivo di promuovere ulteriormente l'arbitraggio femminile”.
Il ruolo fondamentale della tecnolegia
“Come già accaduto nei precedenti tornei Fifa, i nostri analisti forniranno agli ufficiali di gara tutte le informazioni necessarie per prepararsi al meglio - ha continuato Collina -. Faremo tutto il possibile per garantire che i nostri ufficiali di gara siano pienamente preparati e siamo fiduciosi che la squadra arbitrale Fifa saprà affrontare le sfide che ci attendono in questa competizione rivoluzionaria. Come nelle precedenti edizioni della Coppa del Mondo, la tecnologia giocherà un ruolo fondamentale nel supportare gli ufficiali di gara nelle loro decisioni. Saranno utilizzate la tecnologia di linea di porta, una versione avanzata della tecnologia di fuorigioco semiautomatica e la tecnologia del pallone connesso, mentre per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, i tifosi potranno vedere le azioni dalla prospettiva dell'arbitro in campo grazie all'utilizzo di nuove tecnologie”, ha concluso.