Thomas Partey il Mondiale potrà giocarlo, ma non tutte le partite, almeno non la prima a Toronto contro il Panama il 17 giugno. Il Canada, infatti, ha negato il visto d'ingresso al centrocampista ghanese che deve rispondere alle accuse di stupro mosse dalla polizia londinese: cinque casi, più uno per violenza sessuale. L'ex Arsenal, ora al Villarreal, potrà giocare le altre due del girone L contro Inghilterra e Croazia, in programma rispettivamente a Boston (23) e a Philadelphia (27). "La Fifa conferma che il giocatore Thomas Partey non potrà viaggiare dal ritiro di Boston della nazionale ghanese al Canada per la prima partita contro Panama, mercoledì 17 giugno, poiché la sua richiesta di visto è stata respinta dal governo canadese. La Fifa non è coinvolta nelle procedure di immigrazione dei Paesi ospitanti, inclusa la concessione dei visti - riporta la dichiarazione della Federazione internazionale riportata da The Athletic - . Come per i precedenti eventi Fifa, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve il visto e chi viene ammesso nel paese".
Cosa prevede la legge canadese
Secondo quanto ricostruito dai media britannici, Partey è stato accusato nel luglio 2025 dalla Polizia Metropolitana di Londra di cinque capi d'accusa per stupro e uno per violenza sessuale. Nel febbraio di quest'anno, è stato accusato di due nuovi capi d'accusa per stupro, anche questi sarebbero stati commessi tra il 2020 e il 2022. Il centrocampista si è dichiarato non colpevole e il processo a suo carico è previsto per il prossimo anno. Sul sito web del governo canadese, le norme relative all'ingresso nel Paese affermano: "Se hai commesso un reato o sei stato condannato per un reato, potresti non essere autorizzato a entrare in Canada".