Neymar, Ancelotti infiamma il Brasile: "Non c'è bisogno di un numero uno. Così si vince la Coppa"

Il ct della Selecao ha fatto il punto sulla preparazione al debutto negli Usa contro il Marocco. Prima però, i test con Panama ed Egitto

"Il Brasile ha il talento, e un popolo che ama la maglia della nazionale e ha tanta voglia di tornare a vincere dopo 24 anni: faremo un grande Mondiale". A dirlo è Carlo Ancelotti, prossimo a diramare la lista dei pre-convocati del Brasile alla Coppa del Mondo 2026 - al via l'11 giugno in Canada, Usa e Messico e con finale in programma il 19 luglio - dove la Selecao esordirà contro il Marocco all'appuntamento di giovedì 14 al MetLife Stadium, New Jersey. L'ex tecnico del Real Madrid, approdato sulla panchina Verdeoro nel maggio 2025, ha fatto il punto sulla preparazione ai prossimi impegni in agenda che precedono il debutto al Mondiale: sono questi i test amichevoli contro Panama ed Egitto previsti rispettivamente il 31 maggio e 6 giugno. Ma a tenere banco in casa Brasile è la convocazione dell'ex stella del Barcellona Neymar, la cui condizione fisica verrà attentamente valutata da Ancelotti in sede di convocazione definitiva degli uomini che punteranno a riconquistare la Coppa dopo 24 anni. Con 128 presenze complessive e 79 gol, l'attaccante classe '92 in forza al Santos ha disputato la sua ultima partita con la Selecao il 17 ottobre 2023 (gara valida per qualificazioni al Mondiale e persa contro l'Uruguay per 2-0). Queste le parole del ct: "La convocazione di Neymar? Dipende da lui, non da meCome per tutti i giocatori, sara' fondamentale la forma fisica. Il talento e' indiscusso, dobbiamo valutare solo la condizione fisica".

Ancelotti: "Non abbiamo bisogno di numeri 1" 

"Vincius? La responsabilità che si porta sulle spalle per il Brasile è enorme, soprattutto ultimamente - ha dichiarato al The Guardian - . Questa responsabilità può essere un peso per lui. Il nostro compito in nazionale è quello di alleggerirlo, in modo che possa giocare con gioia, energia e tutte le sue qualità. Vedo Vinícius come lo vedevo al Real Madrid: un giocatore spettacolare e una persona spettacolare, capace di vincere una partita da solo".

"Sarà molto importante per il Brasile ai Mondiali. Ma deve essere il numero 1, la stella? Non abbiamo bisogno di un numero 1. Non possiamo concentrare tutto su un solo giocatore. Dobbiamo pensare come una squadra. Questo è l'unico modo per vincere la Coppa del Mondo", ha concluso.

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