© RedazioneSono ore di apprensione in casa Brasile. I verdeoro stanno per cominciare la loro avventura nel Mondiale, ma dopo l'infortunio di Neymar ecco che un altro guaio fisico fa preoccupare: il protagonista stavolta è Wesley. Il terzino della Roma infatti si è infortunato nel corso dell'ultima amichevole della nazionale brasiliana prima dell'esordio nella Coppa del Mondo: la squadra allenata da Carlo Ancelotti ha vinto a Cleveland per 2-1 contro l'Egitto di Salah: in gol Bruno Guimaraes e Endrick, in mezzo il momentaneo pareggio di Mostafa Zico.
Brasile, Wesley ko: Ancelotti sulle sue condizioni
Schierato da titolare, Wesley ha avvertito un fastidio all'adduttore che lo ha costretto al cambio dopo soli 16'. Il calciatore della Roma, appena è arrivato in panchina, è scoppiato in lacrime, consolato da compagni e staff tecnico: evidente la paura di dover saltare un Mondiale a pochissimi giorni dal suo inizio. Il ct verdeoro Ancelotti si è detto fiducioso sulle sue condizioni, ma bisognerà attendere l'esito degli esami per capire se Wesley ce la farà o meno: "Ha avuto un problema muscolare, dobbiamo aspettare fino a domani per conoscere la diagnosi. Penso che avrà il tempo di riprendersi e di essere con noi a questo Mondiale, altrimenti dovremo scegliere qualcun altro, ma abbiamo tempo per farlo". Sulle eventuali opzioni alternative per ricoprire la sua posizione: "Danilo può giocare in tutte le posizioni. Con Wesley infortunato, abbiamo bisogno di lui come terzino destro. Anche Ibañez può giocare lì, come ha fatto contro Panama. Al momento, queste sono le soluzioni possibili. Aspetteremo fino a domani e prenderemo la decisione necessaria".
"Tandem Vinicius-Raphina? Credo che..."
In merito alla partita vinta sull'Egitto, ultima amichevole prima del Mondiale, Ancelotti ha dichiarato: "Penso che la coppia Vinicius-Raphinha abbia funzionato molto bene. Grazie alla loro intesa, abbiamo avuto delle occasioni. Credo che la loro partita sia stata ottima". Il ct ha poi rimarcato l'intensità messa in campo dalla squadra per buona parte della gara: "I ragazzi stanno facendo bene. Abbiamo giocato bene per 60 minuti, sia in fase difensiva che offensiva. Abbiamo pressato alto, la squadra ha giocato con intensità, rispettando il piano di gioco, ha giocato bene, con intensità, ritmo e qualità. Intensità nella pressione. Negli ultimi trenta minuti, credo che ci servisse più controllo. Abbiamo forzato troppi attacchi in profondità. Non ce n'era bisogno, stavamo vincendo". L'esordio del Brasile al Mondiale è fissato per domenica 14 giugno, quando alla mezzanotte italiana sfiderà il Marocco.