© EPALa FIFA ha ufficializzato che il Mondiale Under-20 del 2027 sarà organizzato congiuntamente da Azerbaijan e Uzbekistan, segnando così un momento storico nella competizione giovanile. Per la prima volta, infatti, due Federazioni condivideranno la gestione del torneo, che si svolgerà tra Europa e Asia. Un’occasione senza precedenti per mettere in mostra i giovani talenti più promettenti del panorama calcistico mondiale. Il torneo, giunto alla 25ª edizione, è stato istituito nel 1977 e ha visto trionfare nazionali del calibro di Argentina (sei titoli), Brasile (cinque), Portogallo e Serbia (due a testa), oltre a Spagna, Ghana, Germania, Francia, Uruguay, URSS, Inghilterra e Ucraina. L’annuncio è stato accolto con entusiasmo, sottolineando come lo sport possa fungere da ponte tra culture diverse. Intanto l'Italia del ct Nunziata è impegnata in quello in corso in Cile e dovrà giocare l'ultima gara decisiva del girone con l'Argentina.
Infantino: "Evento storico per FIFA e per il calcio giovanile"
Soddisfazione e orgoglio sono emersi dalle parole del presidente FIFA, Gianni Infantino, che ha così commentato la scelta delle sedi per il 2027: "Congratulazioni ad Azerbaijan e Uzbekistan. Non vedo l’ora di assistere a una grande edizione del torneo nel 2027, che sarà anche un’occasione per rafforzare i legami tra le due nazioni e celebrare il talento dei giovani calciatori". Il doppio Paese ospitante rappresenta un cambio di passo nella politica globale della FIFA, sempre più orientata a promuovere l’inclusione e l’integrazione internazionale attraverso il calcio. L’evento si preannuncia come una vetrina straordinaria non solo per i futuri campioni del mondo, ma anche per i due Paesi che avranno l’opportunità di valorizzare le proprie strutture e culture. La scelta di unire Europa e Asia, attraverso questa competizione, mira a dare un segnale chiaro: il calcio giovanile può essere uno strumento di dialogo, sviluppo e cooperazione tra mondi diversi.
Azzurrini in bilico: decisiva la sfida con l’Argentina
Intanto, l’edizione 2025, attualmente in corso in Cile, è entrata nel vivo con l’Italia di Carmine Nunziata protagonista in un girone particolarmente equilibrato. Dopo il buon esordio con una vittoria per 1-0 sull’Australia, grazie al gol del capitano Mannini, gli azzurrini hanno pareggiato 2-2 contro una sorprendente Cuba. Una gara dai toni accesi: avanti di due reti, gli italiani si sono fatti rimontare a causa di due rigori molto contestati e dell’espulsione di Iddrissou nel primo tempo, episodio che ha complicato la gestione del match. Ora, l’Italia affronterà l’Argentina, a punteggio pieno nel girone, in una sfida che si preannuncia cruciale per il passaggio del turno.
Le combinazioni per il pass agli ottavi
Gli azzurrini possono contare su due risultati utili su tre: vittoria o pareggio basteranno per avanzare. In caso di sconfitta, però, e contemporanea vittoria di Cuba sull’Australia (già eliminata), tutto si deciderà in base alla differenza reti, attualmente favorevole all’Italia (+1 contro il -2 cubano). In caso di arrivo a pari anche nella differenza reti si guarderà ai gol fatti (tre per entrambe). In ogni caso passeranno anche le quattro migliori terze per cui in caso di arrivo al terzo posto degli azzurri sarà necessario aspettare la fine di tutti i gironi per capire l'eventuale ripescaggio.