Deme imprendibile, Okoro spreca, Anghelè glaciale: le pagelle Juve Next Gen

La squadra di Brambilla batte il Livorno con una rete all'ultimo respiro: i voti dei bianconeri dopo il successo del Moccagatta
Deme imprendibile, Okoro spreca, Anghelè glaciale: le pagelle Juve Next Gen
© Getty Images

Prima vittoria in campionato per la Juve Next Gen. I bianconeri, dopo aver pareggiato nel recupero alla prima col Carpi, fanno addirittura meglio alla seconda col Livorno: stavolta la rete che arriva negli ultimi scampoli di partita vale addirittura la vittoria. Al gol di Deme la risposta su rigore di Di Carmine a ridosso del 90', ma è Anghelè a tempo praticamente scaduto a regalare una vittoria pesantissima alla squadra di Massimo Brambilla, che sale così a 4 punti e rimane imbattuta dopo i primi 180' disputati. Una gara fatta di folate, tra momenti 'morti' e attimi topici: di seguito i voti ai calciatori della Next Gen.

Juve Next Gen, le pagelle post Livorno

MANGIAPOCO 6 - Se è vero che il Livorno arriva diverse volte alla conclusione del primo tempo, quasi mai chiama in causa il portiere bianconero. Partita sostanzialmente tranquilla: qualche incertezza in alcune prese alte, non riesce ad intuire la direzione del rigore calciato da Di Carmine. Prova comunque sufficiente

PEDRO FELIPE 6 - Che la sua autorevolezza nel guidare la difesa sia in costante crescita è evidente. Interpellato decisamente di più nel primo tempo, non sempre interviene in maniera impeccabile ma si fa sostanzialmente trovare quasi sempre pronto all'appuntamento. Nella ripresa cala l'intensità delle sortite offensive amaranto

SCAGLIA 5.5 - La partita disputata non sarebbe insufficiente, pesa però il fallo di mano in area (seppur non semplice da evitare in quel batti e ribatti) che al 90' stava rischiando di costare caro alla squadra perdendo 2 punti preziosi

TURICCHIA 6.5 - Abbina tutte le sue qualità e lo fa al meglio: si dimostra ottimo in marcatura, ma è capace anche in impostazione e progressione di essere utilissimo alla causa: senza dubbio una delle migliori prestazioni della serata

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Deme irresistibile, Macca metronomo

PEROTTI 6.5 - Semplicemente instancabile: partita di grande corsa e sacrificio, senza che questo comporti mai la perdita di lucidità nelle giocate

DEME 7.5 - Il migliore. Basterebbe questo per definirlo, ma merita qualche delucidazione: in un primo tempo di sostanziale equilibrio ma con il Livorno più in palla, è da lui che scaturiscono quasi tutti i pericoli della Juventus. Come se non bastasse, nel secondo tempo si inventa letteralmente un gol da solo, prima di abbandonare il campo per crampi. Se la prima sfida col Carpi aveva mostrato segnali di grande crescita rispetto alla passata stagione, quella col Livorno è stata la indiscutibile conferma. Dal 72' OWUSU 6 - Inserimenti fastidiosi per il Livorno, spreca malamente un'ottima occasione capitatagli nell'area di rigore

FATICANTI 6 - Senza infamia e senza lode: non riesce a cucire bene il gioco quanto ci si aspetterebbe da lui, meglio quando si tratta di fare filtro o mettere i bastoni tra le ruote alla manovra offensiva avversaria

MACCA 7 - Un tuttocampista. Col suo tocco di palla elegante gestisce la sfera e serve bene i compagni, dimostra ancora una volta grande visione di gioco. Eppure palesa anche tanta corsa e intensità: lo trovi praticamente dappertutto, diventa difensore e poi improvvisamente ala offensiva

PUCZKA 6.5 - Una spina a corrente alternata. Non sempre riesce ad essere incisivo quanto potrebbe (soprattutto nella ripresa, dove sembra più accorto e devoto alla fase di non possesso). Ma quando è nel momento giusto diventa un problema non da poco per il Livorno, che fa grande fatica a contenerlo

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Okoro sciupone, Anghelè implacabile

GUERRA 5 - Poco servito, complice un primo tempo non semplice dal punto di vista offensivo per i bianconeri. Di fatto ha difficoltà a legare con i compagni e non ha mai la possibilità di rendersi pericolo. Una serata no può capitare anche a lui. Dal 61' ANGHELÈ 7 - Non gli viene data grande chance di mettersi in mostra, anzi l'occasione è una soltanto ma la sfrutta perfettamente: diagonale secco e palla che si perde nell'angolino, per un gol che pesa come un macigno

OKORO 5.5 - Si sbatte, si fa vedere, si fa trovare dove conta. Ma mancano sempre 10 centesimi per fare 1 euro: una volta viene murato dalla difesa, un'altra parte in contropiede pronto per proiettarsi ad un tu per tu col portiere ma sul più bello si allunga la palla. Un'altra volta ancora non sfrutta al meglio un 3 contro 3 provando un tiro da fuori con pochissima fortuna: insomma, la base c'è ma si può fare (molto) di più. Dal 61' VACCA 6.5 - Entra in campo con la tigna giusta, diventando subito un riferimento per i compagni e infastidendo la retroguardia livornese

BRAMBILLA 6.5 - Legge bene la partita, dopo un primo tempo con qualche sofferenza di troppo nella ripresa chiede maggior copertura ai suoi, li posiziona in modo tale da poter sfruttare la rapidità dei suoi velocisti in ripartenza. Rischia quasi nulla, subisce gol per un episodio sfortunato. Gestione della partita e dei cambi meritevole 

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Prima vittoria in campionato per la Juve Next Gen. I bianconeri, dopo aver pareggiato nel recupero alla prima col Carpi, fanno addirittura meglio alla seconda col Livorno: stavolta la rete che arriva negli ultimi scampoli di partita vale addirittura la vittoria. Al gol di Deme la risposta su rigore di Di Carmine a ridosso del 90', ma è Anghelè a tempo praticamente scaduto a regalare una vittoria pesantissima alla squadra di Massimo Brambilla, che sale così a 4 punti e rimane imbattuta dopo i primi 180' disputati. Una gara fatta di folate, tra momenti 'morti' e attimi topici: di seguito i voti ai calciatori della Next Gen.

Juve Next Gen, le pagelle post Livorno

MANGIAPOCO 6 - Se è vero che il Livorno arriva diverse volte alla conclusione del primo tempo, quasi mai chiama in causa il portiere bianconero. Partita sostanzialmente tranquilla: qualche incertezza in alcune prese alte, non riesce ad intuire la direzione del rigore calciato da Di Carmine. Prova comunque sufficiente

PEDRO FELIPE 6 - Che la sua autorevolezza nel guidare la difesa sia in costante crescita è evidente. Interpellato decisamente di più nel primo tempo, non sempre interviene in maniera impeccabile ma si fa sostanzialmente trovare quasi sempre pronto all'appuntamento. Nella ripresa cala l'intensità delle sortite offensive amaranto

SCAGLIA 5.5 - La partita disputata non sarebbe insufficiente, pesa però il fallo di mano in area (seppur non semplice da evitare in quel batti e ribatti) che al 90' stava rischiando di costare caro alla squadra perdendo 2 punti preziosi

TURICCHIA 6.5 - Abbina tutte le sue qualità e lo fa al meglio: si dimostra ottimo in marcatura, ma è capace anche in impostazione e progressione di essere utilissimo alla causa: senza dubbio una delle migliori prestazioni della serata

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Deme irresistibile, Macca metronomo
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