Lazio-Roma: al var c'è Calvarese, la furia dei tifosi biancocelesti

Lo scorso anno, nella partita del 23 dicembre tra i biancocelesti e il Crotone, il fischietto di Teramo rifiutò il gadget donatogli dalla società di Lotito
Lazio-Roma: al var c'è Calvarese, la furia dei tifosi biancocelesti© Getty Images

ROMA - L'attesa per il derby di domani nella Capitale si respira nell'aria. Una partita che non può essere come tutte le altre, una sfida che decide chi è il "padrone" della città fino al derby successivo. Una gara da sempre molto tesa, ma che ha saputo regalare spettacolo in campo e sugli spalti, con le coreografie e i cori goliardici che da sempre accompagnano questa stracittadina. È anche arrivata la designazione arbitrale. A dirigere la gara tra Lazio e Roma sarà Mazzoleni, mentre al Var ci sarà Calvarese. Proprio lui, l’arbitro del grande rifiuto. Per capire meglio di cosa si tratta è però necessario tornare alla scorsa stagione.

LAZIO INFURIATA – I biancocelesti sono a tre punti dal quarto posto e ospitano il Torino per il posticipo della 16esima di Serie A. Allo scadere della prima frazione di gioco arriva l’episodio che cambia il match e fa infuriare l’intero ambiente laziale: Iago Falque, con il braccio largo, intercetta il cross di Ciro Immobile e Di Bello richiama Giacomelli, arbitro del match, ad andare a rivedere l’episodio al Var, ma il giudice di gara è inflessibile, rifiuta gli ordini del collega ed espelle l’attaccante biancoceleste per proteste. Nella ripresa il Torino fa valere la superiorità numerica e batte la squadra di Inzaghi per 3-1. In casa Lazio il clima è molto teso, anche perché nella gara precedente dell’Olimpico, Massa aveva concesso un rigore a ultimo minuto alla Fiorentina che aveva mandato su tutte le furie Tare. Il DS biancoceleste era addirittura sceso in campo per affrontare l’arbitro, e poi ai microfoni aveva ribadito: “Nel primo tempo c’è un rigore solare su Parolo e lì Massa non ha nemmeno considerato l’utilizzo delle immagini. Perché? Eppure il contatto c’è. Anche nel derby Rocchi ha dato rigore su Kolarov senza guardare il Var e non c’è contatto con Bastos.Tutto l’ambiente si sente defraudato e le polemiche impazzano sulle radio, nei bar.

L'EPISODIO IN LAZIO-CROTONE – Dopo il pareggio a Bergamo contro l’Atalanta, la Lazio torna in casa, stavolta l’avversario è il Crotone, arbitro del match Calvarese. Siamo al 23 di dicembre e, come di consueto, la società biancoceleste dona alla terna arbitrale della gara prima di Natale una maglia. La Lazio vincerà 4-0, ma il fischietto di Teramo non accetta il dono. Un gesto che, dopo quanto successo le settimane precedenti, crea uno strappo enorme tra la squadra e la classe arbitrale. La Lazio, nonostante il bel campionato disputato, perderà lo scontro diretto del 20 maggio contro l’Inter e saranno proprio i nerazzurri a conquistare per un solo punto il quarto posto, piazzamento utile per disputare la Champions League.Calvarese era la Var anche nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Milan di qualche giorno fa. Una partita, anche questa, in cui i tifosi biancocelesti si sono lamentati per qualche episodio dubbio. Calvarese, intanto, non abbandona il suo “trono” e sarà in sala Var anche per il derby di domani; l’augurio è però di vedere una bella partita, giocata a viso aperto, ma soprattutto senza polemiche arbitrali.  

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