Dovbyk e Gimenez, destini incrociati: scambio saltato in estate, ora puntano al riscatto

Roma e Milan sono state ad un passo dal chiudere la trattativa di mercato. Domenica il big match dell'Olimpico

ROMA - Avrebbero potuto giocare la sfida di San Siro a maglie invertite, Gimenez con quella della Roma e Dovbyk con quella del Milan. Ma il mercato, soprattutto quello delle ultime ore estive, è imprevedibile e dello scambio impostato tra Massara e Tare, alla fine non se n’è fatto nulla. E così giallorossi e rossoneri si sono tenuti i rispettivi esuberi che domenica sera si incontreranno di nuovo e forse, almeno a fine partita, le maglie se le scambieranno veramente.

Dovbyk, avvio di stagione positivo

Due inizi di stagione differenti perché il messicano ha giocato l’89% delle gare totali del Milan dal primo minuto, segnando appena un gol, peraltro in Coppa Italia contro il Lecce lo scorso 23 settembre. L’ucraino, invece, dall’inizio ne ha giocate molte meno (solo il 22%) eppure le reti in Serie A sono due, l’ultima arrivata mercoledì sera all’Olimpico contro il Parma. Una marcatura che tutti a Trigoria si augurano possa essere un punto di partenza della stagione. L’infortunio di Ferguson, poi, lo candida a una maglia da titolare a San Siro, con l’obiettivo di dare continuità alla buona prova contro i ducali. Cresce, dunque, la fiducia intorno a lui, di pari passo alla sua condizione, nonostante a inizio stagione pagasse un piccolo ritardo rispetto ai compagni perché l’ucraino aveva manifestato qualche problemino nella prima fase della preparazione estiva. Un gap ridotto con il lavoro, senza abbattersi nemmeno quando Gasperini lo ha considerato una terza scelta come mercoledì quando prima gli ha preferito Ferguson e poi quando si è fatto male l’irlandese ha mandato in campo Bailey.

Milan, che fine ha fatto il vero Gimenez?

Di molte più chance, invece, si è giovato il collega milanista che in campionato non ha mai trovato la via del gol nei 627 minuti disputati. Come detto, l’unica rete segnata è quella in Coppa Italia, poi se ne registra un’altra con la nazionale messicana durante l’amichevole finita 2-2 contro la Corea del Sud. "Ma Santiago deve stare sereno e tranquillo, i gol arriveranno, io sono contento e lui deve lavorare serenamente". È il mantra con il quale Allegri continua a coccolare e spronare il suo centravanti nella speranza che possa sbloccarsi, magari già domenica, nello scontro diretto per agganciare i giallorossi, oggi a 21 punti, contro i 18 dei rossoneri. Ma al di là delle risposte che il campo darà da qui a dicembre, quando il mercato aprirà nuovamente, non è da escludere che entrambi i giocatori possano finire ancora sul mercato. Nelle ultime ore si è addirittura paventata la possibilità di imbastire di nuovo uno scambio tra le due società, ma senza riscontri lato Roma che, a differenza del Milan, qualche risposta dal suo attaccante la sta ottenendo. Ancora poche per pensare che il peggio sia alle spalle, ma sicuramente un inizio per poter dire di aver voltato pagina.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A