Miretti e David, uno-due da knock-out della Juve
Nessun cambio e copione della partita che non cambia, il Sassuolo si vede dalle parti di Di Gregorio solo per un retropassaggio sbagliato di Bremer che regala un corner ai neroverdi, per il resto è solito spartito bianco e nero. Miretti spara alto dal dischetto del rigore un'occasione colossale, si arriva all'ora di gioco con la panchina di Spalletti che inizia a pensare ai cambi ma non ce ne sarà bisogno, almeno per chiudere la partita: lancio lungo e Juve in verticale spietata, McKennie per David e palla nello spazio per l'inserimento di Miretti che cavalca verso la porta e infila in diagonale il raddoppio. E non è finita, due minuti dopo è il canadese a trovare la rete spazza polemiche sfruttando un errore madornale di Idzes, scartato anche il portiere e palla nel sacco per il tris festeggiato anche da Spalletti con una corsa a rinsaldare il gruppo.
Spalletti scongela Joao Mario, Di Gregorio doppia parata
Sassuolo allo sbando, David e Yildiz non ne approfittano per siglare il poker. A un quarto d'ora dalla fine Openda rileva il compagno di reparto, mentre McKennie lascia il posto a uno scongelato Joao Mario per fare minutaggio, la gestione della partita è formalità con i padroni di casa a cercare almeno il gol della bandiera e Di Gregorio a negarglielo con un doppio intervento in sequenza prima su Pierini e poi su Lipani. Adzic, Cabal e Cambiaso per i minuti finali a premiare il lungo riscaldamento e a partecipare alla festa in campo, tornano i tre punti e tornano i sorrisi ma c'è da lottare e tanto perché quarto posto e tenuta mentale di questa Juventus sono ancora fragili.
