Vittoria al cardiopalma e di vitale importanza per il Napoli. I campioni d'Italia di Antonio Conte superano 3-2 il Genoa in pieno recupero nella trasferta del Ferraris: decidono la doppietta di Rasmus Hojlund (suo il rigore decisivo al 95° e con gli azzurri in 10 al 76° per l'espulsione di Juan Jesus) e un gol di Scott McTominay (suona l'allarme per il suo infortunio, l'ennesimo per la squadra). Una partita piena di emozioni con il botta e risposta che inizia con il vantaggio del Grifone arrivato dagli 11 metri con Malinovskyi, mentre il momentaneo 2-2, dopo la rimonta partenopea, era stato di Colombo. Pronti via e Buongiorno sbaglia un retropassaggio per Meret, che stende Vitinha in area di rigore: Massa, dopo una revisione Var, conferma la decisione di assegnare il penalty. Ruslan Malinovskyi si presenta sul dischetto e spiazza Meret, portando in vantaggio i rossoblù di mister De Rossi. I campioni d'Italia provano a riorganizzarsi e, dopo una fase di studio, al 20' agguantano il pareggio con Rasmus Hojlund, abile nel realizzare il tap-in vincente dopo la corta respinta di Bijlow. Neanche il tempo di metabolizzare l'1-1 per i padroni di casa, che il Napoli firma la rete del sorpasso pochi secondi più tardi: Scott McTominay scarica uno splendido destro dalla distanza, che non lascia scampo al portiere avversario. A metà secondo tempo la pareggia Colombo, ma nel finale gli azzurri, nonostante l'inferiorità numerica, ottengono un calcio di rigore per fallo di Cornet su Vergara: dagli 11 metri va Rasmus Hojlund che, con un brivido, supera Bijlow. L'assedio rossoblù degli ultimi secondi non paga, i campioni d'Italia portano a casa una soffertissima seconda vittoria consecutiva e restano al terzo posto. Al termine della gara ha parlato ai microfoni di DAZN Daniele De Rossi, il quale non ha risparmiato le polemiche sulla sconfitta raccolta al Ferraris.
De Rossi: "Non meritavamo di finirla così un'altra volta"
"Rigore del Napoli? Non so più che dire, anzi non sappiamo cosa dire. Questo non mi sembra un chiaro errore da richiamare al Var. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più, è un rigore che lascia l'amaro in bocca. Non so più che sport sto allenando, ormai protestiamo per tutto e l'arbitro in campo non esiste più". Lo dice il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ai microfoni di Dazn dopo la partita persa 3-2 contro il Napoli. "Ci vuole tanto carattere e tanto cuore, i miei ragazzi ce l'hanno, io ce l'ho. Dobbiamo tirarlo fuori. Non ce la faccio più a dire ai ragazzi di tirarsi su negli spogliatoi, ma domani troverò la forza. Oggi abbiamo fatto una buona partita contro una squadra fortissima, non meritavamo di finirla così un'altra volta. Gli errori fanno parte del calcio, ma li stimoli solo se vai a giocare in un certo modo", aggiunge l'allenatore rossoblù.
"Incubo rigori? Sta diventando qualcosa di più"
Come con la Lazio la settimana scorsa, il Genoa cade ancora in pieno recupero e su rigore. Daniele De Rossi in questo caso attacca il regolamento. "Incubo rigori? Sta diventando qualcosa di più, un po' per tutti quanti. Oggi è toccato a noi, domani al Napoli, anche se tocca un po' troppo spesso a noi. Dobbiamo lavorare sui dettagli, sul cercare di difendere come prevede questo regolamento di m... che c'è adesso. Dobbiamo cercare di essere passivi in aria, passivi sui contrasti. Dobbiamo essere attenti a non sfiorare, dobbiamo saltare con le mani in tasca. Ormai è tutto cambiato, è agghiacciante non riconoscere il limite di un chiaro errore" è stata l'analisi del tecnico rossoblù. Che si è chiesto e ha chiesto: "Qual è il chiaro errore? Chi lo dice il chiaro errore? Quando è il chiaro errore? È tutto molto frustrante perché questi ragazzi non meritano di uscire di nuovo bastonati da questo stadio perché hanno fatto una partita. Grazie a Dio - ha sottolineato De Rossi - abbiamo un pubblico meraviglioso che ce l'ha riconosciuto perché questi ragazzi hanno fatto una gara di una grande intensità, facendo degli errori, come ne ha fatti il Napoli, contro una squadra forte. Fanno queste partite di intensità perché si allenano fortissimo in settimana, è giusto che lo dica, perché sono encomiabili e riescono a tenere tali ritmi contro una squadra così forte".
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A