© ANSAÈ uno dei gol più pesanti della stagione del Lecce quello messo a segno da Banda al 90' minuto, quando decide la sfida contro l'Udinese su calcio di punizione e rilancia la corsa salvezza dei salentini. Al Via del Mare, gli uomini di Di Francesco indovinano l'approccio alla gara e passano in vantaggio dopo 5 minuti di gioco con Gandelman, salvo poi concedere un calcio di rigore trasformato da Solet al 26'. Poi, l'assalto finale dei padroni di casa con la traversa dell'israeliano e la splendida punizione del numero 19 giallorosso che consente al Lecce di scavalcare la Fiorentina e tirarsi fuori dalla zona retrocessione con con 21 punti e un vantaggio di 3 lunghezze dalla Viola, che sabato 7 ha vanificato nel finale il vantaggio sul Torino. Quanto ai friulani, la formazione di Runjaic cade dopo due vittorie consecutive e resta ferma a quota 32 punti. La prossima giornata, Lecce e Udinese saranno impegnate rispettivamente contro Cagliari e Sassuolo.
Lecce-Udinese: il racconto della partita
Parte subito forte il Lecce che guadagna la prima occasione da gol con Cheddira, che servito da Sottil batte a rete al 2' minuto di gioco mancando però lo specchio della porta. A sbloccare le marcature ci pensa allora Gandelman 3 minuti più tardi, quando con la complicità dei pasticci difensivi di Solet e Karlstrom batte Okoye senza difficoltà. I padroni di casa gestiscono bene il vantaggio. Poi, i friulani prendono campo e conquistano un calcio di rigore per l'entrata in ritardo di Gaspar su Zemura: dagli 11 metri, Solet non sbaglia. Nella ripresa, entrambe le squadre faticano a impostare manovre pulite e pagando i tanti errori su entrambi i lati del campo. Nel finale, i salentini si lanciano però a caccia del nuovo vantaggio, colpendo dapprima la traversa con Gandelman e conquistando infine i 3 punti grazie alla splendida punizione messa a segno da Banda al 90' minuto: al triplicce fischio fa festa il Via del Mare.