Conceicao, il gol del pari è un gioiello incredibile
Nel primo tempo il portoghese è troppo fuori dal gioco. In avvio, all'11', prova la conclusione a giro dalla distanza ma il sinistro è troppo alto. Poi però la sua partita cambia letteralmente a inizio secondo tempo. Il gol del pareggio è fantastico e rimette la gara in equilibrio: la punizione di Koopmeiners è tagliata, la difesa Roma respinge, Bremer appoggia per il portoghese che di sinistro al volo dai 16 metri supera Svilar con una conclusione di bellezza estetica dirompente. Al 72' Spalletti gli dà qualche minuto di riposo inserendo al suo posto Zhegrova e anche in questo caso, così come accaduto per Boga, il cambio di Spalletti è decisivo.
McKennie, la spizzata finale per Gatti è oro colato
L'americano è ancora una volta tra i migliori della Juve. Tanta sostanza e qualità per il centrocampista ex Schalke che per tutta la partita tiene sull'attenti l'intera difesa della Roma. Al 33' serve un bel pallone in avanti ma il passaggio filtrante è troppo forte. Poi grandissima occasione ancora per Wes che di testa su cross di Kalulu anticipa la difesa della Roma ma la palla finisce di poco a lato. Nella ripresa il gol del pari della Juve sembra dare nuove energie alla Juve ma poi la Roma prende il sopravvento. Sembra finita ma non per McKennie che nell'ultima azione del match è decisivo con la sua spizzata di testa che favorisce il gol di Gatti.
Wesley, il vantaggio è una pennellata d'autore
L'ammonizione al 27' non limita le azioni offensive del brasiliano che al 39' trova il vantaggio giallorosso. Pisilli anticipa in maniera decisiva a centrocampo Kalulu, per la Roma si genera la superiorità numerica e poi servizio perfetto per Wesley che a giro supera Perin con una parabola imprendibile. Sulla fascia tiene costantemente in apprensione la difesa della Juve e anche in difesa non si lascia quasi mai soprendere. Il gioiello del vantaggio è una prodezza che illumina gli occhi dei tifosi della Roma all'Olimpico.
