Esce David, la Juve dilaga col Pisa: poker bianconero, doppia festa Spalletti inseguendo la Champions

Primo tempo con gravi errori davanti, poi il tecnico cambia e la partita cambia completamente: ancora una volta bocciati gli attaccanti, mentre si prende la scena Boga
Dopo un primo tempo passato a guardare David e a rimpiangere anche il ritirato Mandzukic a fare la passerella prima della partita, la Juventus cambia faccia nella ripresa ancora una volta per i cambi di Spalletti e ritrova gol e vittoria contro il Pisa, rilanciandosi in chiave quarto posto: risposta alla vittoria del Como e attesa per la Roma, impegnata sul campo difficile di Genova contro il Genoa di De Rossi che boccheggia a tre lunghezze dalla retrocessione. Disastroso il canadese al rientro, tanto che la sua uscita con l'ingresso di Boga ha cambiato faccia alla partita: Yildiz ha trovato un partner d'attacco importante e ha piazzato l'assist per Cambiaso prima del tris, con Thuram a raddoppiare e lo stesso Boga a trovare il poker, segno di una possibile titolarità davanti guadagnata sul campo. Openda, neanche a parlarne, neanche subentrato.

David, il solito pianto. Mandzukic, ti scaldi?

Si inizia dopo la passerella di Mandzukic ospite speciale dello Stadium. E a vedere chi gioca davanti, viene anche voglia di vederlo scaldarsi per entrare nella ripresa...Il Pisa parte forte, pressing alto e Durosinmi titolare partner di Moreo a fare a spallate con Bremer e Gatti: è proprio dei toscani la prima occasione con Perin a opporsi al colpo di testa di Moreo e la difesa bianconera a spazzare con affanno. Per vedere la Juve si aspetta il 10', David serve Thuram sulla corsa, piattone di prima da fuori area alto di poco. Segnali bianconeri che aumentano i giri: ci provano Gatti, Conceicao e ancora Thuram, Nicolas si fa trovare pronto per tre occasioni. Spicca per imprecisione e lentezza la prova del rientrante David: conclusioni murate, passaggi sbagliati e un errore incredibile dopo un assist della difesa pisana, con palla passata all'indietro invece di concludere. Ciliegina sulla torta, il cross di Cambiaso perfetto per la testa del canadese, tutto libero in area, solo da spingere in porta e invece spedito alto sulla traversa. Spalletti prova a cambiare sistema, si va di 352 speculare cercando di avvicinare Yildiz alla porta (poco lucido stasera), ma cambia poco, l'unico pericoloso davanti resta Conceicao. Con il Pisa che non solo resta in partita ma si fa anche pericoloso in un paio di occasioni. 

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La cambia Spalletti, la sblocca Cambiaso, sigilla Thuram

Dentro Boga subito per David e Kelly per Gatti, Spalletti cambia e arriva la rete del vantaggio dopo dieci minuti della ripresa: merito di Yildiz, che se non piazza gol si inventa l'assist per il colpo di testa del numero 27 tutto solo. Ancora una volta, un gol di un difensore a sopperire alla sterilità degli attaccanti. Mentre entra Cuadrado, e dopo Mandzukic la testa torna a Cardiff, la tv propone la statistica della Juve in vantaggio: per 15 volte questa stagione, 13 vittorie e 2 pari. E stasera non fa eccezione, perché passa poco per il raddoppio: Locatelli colpisce il palo in diagonale ma la traiettoria premia Thuram che di piatto sinistro appoggia nella porta sguarnita. Decisivo nell'azione McKennie con un recupero palla aggressivo che fa protestare il Pisa, senza esito. Partita in ghiaccio dopo quest'uno-due, ospiti sbilanciati a cercare di riaprirla e voragini in ripartenza per i bianconeri, due volte Boga non trova la porta da ottima posizione. 

Yildiz lo cerca e lo trova. Iling-Junior, chi si rivede. Festa Boga

Lo voleva e alla fine lo trova: anche Yildiz mette la firma sulla partita con un bel destro in diagonale - a chiudere un mese e mezzo sottotono dopo la firma sul rinnovo - e a questo punto Spalletti fa riposare l'eccellente Conceicao e l'ottimo Thuram, dentro Miretti e Koopmeiners. Dall'altra parte una vecchia conoscenza, Iling-Junior, in cerca d'autore dopo aver lasciato la casa madre bianconera da qualche anno: l'inglese presenzia alla festa bianconera senza incidere, mentre entra Kostic per concedere la standing ovation al numero 10 della Juve che inizia a essere bersagliato dagli avversari. Nei minuti di recupero arriva addirittura il poker, a firma di quel Boga che finora sembra essere l'unica chiamata decente dell'algoritmo, ciliegina sulla torta per Spalletti e il compleanno: il Como non scappa, aspettando la Roma.

 

 

 

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Dopo un primo tempo passato a guardare David e a rimpiangere anche il ritirato Mandzukic a fare la passerella prima della partita, la Juventus cambia faccia nella ripresa ancora una volta per i cambi di Spalletti e ritrova gol e vittoria contro il Pisa, rilanciandosi in chiave quarto posto: risposta alla vittoria del Como e attesa per la Roma, impegnata sul campo difficile di Genova contro il Genoa di De Rossi che boccheggia a tre lunghezze dalla retrocessione. Disastroso il canadese al rientro, tanto che la sua uscita con l'ingresso di Boga ha cambiato faccia alla partita: Yildiz ha trovato un partner d'attacco importante e ha piazzato l'assist per Cambiaso prima del tris, con Thuram a raddoppiare e lo stesso Boga a trovare il poker, segno di una possibile titolarità davanti guadagnata sul campo. Openda, neanche a parlarne, neanche subentrato.

David, il solito pianto. Mandzukic, ti scaldi?

Si inizia dopo la passerella di Mandzukic ospite speciale dello Stadium. E a vedere chi gioca davanti, viene anche voglia di vederlo scaldarsi per entrare nella ripresa...Il Pisa parte forte, pressing alto e Durosinmi titolare partner di Moreo a fare a spallate con Bremer e Gatti: è proprio dei toscani la prima occasione con Perin a opporsi al colpo di testa di Moreo e la difesa bianconera a spazzare con affanno. Per vedere la Juve si aspetta il 10', David serve Thuram sulla corsa, piattone di prima da fuori area alto di poco. Segnali bianconeri che aumentano i giri: ci provano Gatti, Conceicao e ancora Thuram, Nicolas si fa trovare pronto per tre occasioni. Spicca per imprecisione e lentezza la prova del rientrante David: conclusioni murate, passaggi sbagliati e un errore incredibile dopo un assist della difesa pisana, con palla passata all'indietro invece di concludere. Ciliegina sulla torta, il cross di Cambiaso perfetto per la testa del canadese, tutto libero in area, solo da spingere in porta e invece spedito alto sulla traversa. Spalletti prova a cambiare sistema, si va di 352 speculare cercando di avvicinare Yildiz alla porta (poco lucido stasera), ma cambia poco, l'unico pericoloso davanti resta Conceicao. Con il Pisa che non solo resta in partita ma si fa anche pericoloso in un paio di occasioni. 

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