COMO - Al Sinigaglia finisce 2-1, e così al quarto posto ora c’è il Como che stacca la Roma e supera nuovamente la Juventus. Nulla è deciso: Como a 54, Juve a 53 e Roma a 51. Ma c’è abbastanza materiale per far sobbalzare gli amanti delle gerarchie predefinite, con un Como così lanciato, alla sua quarta vittoria consecutiva e 13 punti conquistati nelle ultime 5 partite. La Roma, però, si sente ancora penalizzata, contestando platealmente l’espulsione di Wesley, costata la seconda ammonizione al brasiliano. I voti dell'incontro
Como, le pagelle
Butez 6 Impegnato solamente per uscite con buon tempismo, soprattutto con i piedi.
Ramon 6.5 Tanto coraggio, parecchia forza: è una giovanissima garanzia.
Diego Carlos 6.5 In ritardo su una palla comunque non sem-plice, scivola e travolge El Shaarawy provocando il rigore. Attinge a tutta la sua esperienza per non andare giù di testa, non sbaglia quasi più nulla e diventa pure l'eroe del giorno con la zampata decisiva sotto porta per festeggiare il 33° compleanno.
Kempf 6 Ordinato, esce per questioni tattiche. Douvikas (1' st) 7 Ci mette un sospiro ad andarsi a prendere la doppia cifra stagionale con un brillante taglio in profondità.
Smolcic 6 Tanta sostanza.
Da Cunha 7 Personalità, tranquillità e spunto di alta categoria. Non lo prendono mai. Van Der Brempt (42' st) ng
Sergi Roberto 5 Smista la palla assassina su Diego Carlos che porta al rigore, così s'innervosisce presto e non trova il focus. Diao (1' st) 6.5 Parte con le marce alte e costringe i giallorossi al fallo.
Valle 7 Contribuisce ai ragionamenti e infila nello spazio per Douvikas.
Caqueret 6.5 Carica a testa bas-sa, mettendo in mostra qualità d'assaltatore. Perrone (22' st) 6 Aggiunge QI calcistico.
Baturina 6 Alterna buoni momenti a fasi abuliche.
Nico Paz 5.5 Costretto a girovagare per trovare palloni giocabili, va fuori giri e lascia sul campo almeno un paio di ottime occasioni che uno come lui di solito sa sfruttare. Jesus Rodriguez (32' st) 6.5 Incide subito con la sua rapidità.
All. Fabregas 7 Piano partita faccia a faccia stravolto dopo sette minuti, la squadra rimane volenterosa ma non ingrana. La rivoluziona ad inizio ripresa tornando ad uno schieramento più abituale e alzando la pressione fino a prendere la Roma per sfinimento
