L’urlo di Fagioli, la rissa finale e Gudmundsson con la maglia strappata: Verona-Fiorentina 0-1

La rete dell'ex centrocampista della Juventus regala tre punti salvezza alla formazione viola, ad una sola lunghezza di distanza dal Torino
L’urlo di Fagioli, la rissa finale e Gudmundsson con la maglia strappata: Verona-Fiorentina 0-1© Getty Images

Vittoria pesantissima per la Fiorentina che espugna il Bentegodi di Verona e fa un salto in avanti verso la salvezza, condannando così l'Hellas a mantenere l'ultimo posto in classifica, ad un passo dalla Serie B. Succede tutto nel finale di gara: il Verona spreca tanto (diversi i miracoli di De Gea) e la Fiorentina lo punisce al minuto 82. Su assist di Harrison, Fagioli si avventa sul pallone e con un preciso destro a giro buca l'incolpevole Montipò. Passano solo quattro minuti e in area scaligera si accende una rissa tra Suslov e Gudmundsson con tanto di maglie strappate: Guida non lascia correre e manda entrambi negli spogliatoi. In classifica, la formazione di Vanoli sale così a quota 32 punti, ad una sola lunghezza dal Torino mentre il Verona resta fermo a 18 in compagnia del Pisa.

Verona-Fiorentina 0-1, la cronaca

Inizia bene la Fiorentina con Fagioli, ma poi si assiste a un assolo gialloblù. Bernede e Orban impegnano De Gea e mettono a rischio l'imbattibilità (cinque gare) della Fiorentina, mentre Bowie spreca una buona chance. Oyegoke e Belghali sono due frecce sulle corsie laterali e l'Hellas gioca un'ottima gara, nella quale manca solo il gol. Si va così al riposo sullo 0-0 e la musica non cambia nella ripresa, nonostante Vanoli inserisca Piccoli. Bowie impegna ancora De Gea e l'Hellas sembra poterla vincere, ma è imprecisa e non concretizza. Lo fa eccome, invece, la Fiorentina all'82': Harrison pesca Fagioli, che buca Montipò con un perfetto rasoterra. Un autentico rigore in movimento manda avanti i toscani, ma è polemica. L'azione nasce da una decisione discutibile di Guida, che aveva fermato il gioco per verificare le condizioni di Fagioli nonostante non ci fosse stata un'azione fallosa. Protesta l'Hellas e fischia il Bentegodi, ma il risultato non cambia: è gol e il momento cambia la partita, con gli scaligeri molto nervosi. Gagliardini rischia il secondo giallo, mentre Suslov lascia i suoi in dieci: mini-rissa con Gudmundsson all'85' e doppia espulsione, entrambe le squadre chiudono in inferiorità numerica. Nel finale Sammarco e i suoi tentano l'assalto, senza esito, nei sette minuti di recupero.

 

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