© ANSAGENOVA - Nel lunch match della trentaduesima giornata di Serie A il Genoa vince per 2-1 con il Sassuolo a Marassi, ipotecando – di fatto – la salvezza. Gli uomini di Daniele De Rossi passano in vantaggio al 18’ con Ruslan Malinovskyi, servito da Tommaso Baldanzi. Al 57’ la rete del provvisorio pareggio degli emiliani con Ismael Konè. Ma all’83’ Caleb Ekuban trova il raddoppio per i rossoblù. Il Genoa sale così a 36 punti, a +9 sul terz’ultimo posto in classifica. Il Sassuolo resta a 42, scavalcato dall’Udinese.
La cronaca
Dopo un'iniziale fase di studio, al 9' la formazione ospite prova a farsi vedere dalle parti di Bijlow con un colpo di testa di Pinamonti, che però non trova la porta. I neroverdi continuano a spingere arrivando due volte al tiro con Berardi, che però non riesce a battere l'estremo difensore avversario. Al 18' i rossoblù, superata una fase delicata, trovano la rete del vantaggio con Ruslan Malinovskyi, che lascia partire un potente mancino dalla distanza su cui Muric non può nulla. A questo punto il Sassuolo torna ad attaccare per cercare il pareggio, ma senza costruire delle azioni particolarmente degne di nota. A pochi minuti dall'intervallo il Genoa va vicino al raddoppio con una conclusione di Vitinha. Al termine di un minuto di recupero, si va a riposo sul parziale di 1-0. Al rientro nel tunnel Berardi ed Ellertsson arrivano a contatto e vengono espulsi dal direttore di gara Rapuano, lasciando così in dieci le rispettive formazioni. Ad inizio ripresa De Rossi decide di effettuare subito un triplo cambio, ma a trovare la svolta sono gli emiliani, che al 57' agguantano il pareggio: Bijlow respinge corto dopo l'inzuccata di Muharemovic, Koné si fa trovare pronto e firma l'1-1 anticipando Frendrup. Al 62' i liguri si lamentano per un presunto contatto in area di rigore tra Muharemovic ed Ekuban, ma per l'arbitro non c'è nulla. Nel finale i ritmi calano, ma i padroni di casa all'84' riescono a trovare il guizzo vincente grazie ad una grande giocata di Messias: il brasiliano, dopo un uno-due con Sabelli, serve in mezzo Caleb Ekuban (Muric in ritardo), il quale realizza il tap-in che vale il definitivo 2-1.