Il capo della Procura generale dello Sport, Ugo Taucer, ha chiesto a Giuseppe Chinè, responsabile della Procura della Federcalcio una relazione immediata. Chinè archiviò gli atti trasmessi dall'Aia sulla vicenda per la quale oggi è stato indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. La procura di Chinè aveva già archiviato questa indagine "aperta a seguito della ricezione dell'esposto relativo esclusivamente ad Udinese-Parma con la condivisione e l'avallo della stessa Procura generale dello sport presso il Coni".
Rocchi e Gervasoni si autosospendono
Intanto Rocchi si è autosospeso, così come Gervasoni e l'Aia haconvocato d'urgenza un Comitato nazionale per decidere chi prenderà il posto del designatore arbitrale di A e B dopo essere stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva. In una nota, l'Associazione informa che in serata Rocchi ha informato della sua decisione il vicepresidente vicario, Francesco Massini, e che anche Andrea Gervasonisi e' autosospeso dal ruolo: e' supervisore Var nella Can di A e B, e anche lui e' indagato nell'ambito dell'inchiesta milanese. Per questo, informa l'Aia, "sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti".
Il commento di Abodi
Sul momento di estremo caos che sta vivendo il calcio italiano si è espresso anche Abodi, che con un post su X ha dichiarato: "C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque ! Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull'indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all'autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell'operato del designatore della Can Rocchi, l'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal CONI , prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze".