Trasferta amara per il Torino, che esce sconfitto da Udine arrendendosi alle reti di Ehizibue e Kristensen alla 35ª giornata di campionato, congelando dunque la classifica a quota con 41 punti e interrompendo la striscia di 4 risultati utili consecutivi. Un ko che non pesa nel bilancio di fine stagione, considerata la certezza matematica della salvezza con cui i granata sono scesi in campo al Friuli. L’agenda di D’Aversa mette ora in programma la gara interna con il Sassuolo di venerdì 8 e a seguire la trasferta di Cagliari di domenica 17. Poi, il derby della Mole quale atto conclusivo di un’annata che lascerà ancora una volta con l’amaro in bocca. Gli uomini di Runjaic riceveranno invece i sardi sabato 9 per poi ricevere la Cremonese il 17 e chiudere il campionato il 24 a Napoli.
Pagelle Torino
Paleari, 5: Sul raddoppio di Kristensen a inizio ripresa esce a vuoto colpendo un compagno anziché intercettare il pallone.
Marianucci, 5.5: Vince il ballottaggio con Maripan, tornando per la prima volta titolare dopo due mesi e mezzo (l’ultima volta contro il Bologna, con Baroni in panchina). Qualche errore di troppo in una giornata in cui la retroguardia sembra distratta.
Coco, 5.5: Un paio di interventi decisivi nella prima mezz’ora, come quello che evita il peggio dopo una conclusione di Zaniolo al 32’, poi però è per un suo errore in uscita che l’Udinese costruisce l’azione che porta al vantaggio della squadra bianconera nel recupero del primo tempo. Conferma la sua fase discendente.
Ebosse, 5: In difficoltà sin dalle prime battute, quando la progressione di Zaniolo lo mette in grande difficoltà, pure nel finale rischia con Gueye.
Lazaro, 5.5: Il cross basso per Simeone, nell’unica grande occasione granata, avrebbe potuto ridisegnare il suo finale di stagione. Così non è: sulla fascia non incide né vince il duello con Kamara.
Ilkhan, 5: Non ripete l’ottima prestazione contro l’Inter, col passare dei minuti crolla qualche certezza. Kulenovic, 5.5: (12’ st) Non lascia il segno.
Gineitis, 4.5: Sovrastato in tutto e per tutto dal centrocampo avversario, pure sul gol del vantaggio appare decisamente poco reattivo, come del resto era accaduto poco prima in occasione della rete annullata a Zaniolo.
Obrador, 4.5: Una delle sue peggiori prestazioni. Sulla sua corsia non si vede praticamente mai e quando tenta di anticipare Ehzibue sul gol dell'1-0 combina un disastro, favorendo il suo avversario. Già ammonito, rischia il secondo giallo: e così D’Aversa prontamente lo richiama in panchina. Biraghi, 5.5: (20’ st) La spinta su quella fascia resta poco consistente anche dopo il suo ingresso.
Casadei, 5: Non sfrutta la chance pure in una posizione a lui congeniale. Non ha la meglio nemmeno col fisico, in una partita ricca di duelli. Prati, 5.5: (12’ st) Di certo non dà la scossa.
Vlasic, 5.5: Le qualità le ha, sono quelle che ha mostrato per tutta la stagione, però anche il croato incappa in una giornata negativa.
Simeone, 5: Ha l’occasione al pronti-via e la spreca malamente. Chissà, altrimenti, che partita sarebbe stata. Tutto solo lì davanti non riesce ad essere il solito Cholito: esce per crampi. Njie, 6: (27’ st) Ci mette tutta la sua buona volontà, anche se servirebbe la collaborazione di tutti.
All. D’Aversa, 5: Grandi passi indietro rispetto al secondo tempo contro l’Inter. La squadra è svogliata e spenta, non si vede quel coraggio che avrebbe potuto rendere questo finale di stagione diverso da quello degli ultimi anni, nonostante le belle premesse.
Pagelle Udinese
Okoye, 6: Al di là di una parata su Simeone ad inizio partita, si ritrova a fare quasi soltanto lo spettatore.
Kristensen, 7: Dietro non rischia niente, davanti fa sentire tutto il suo peso svettando in occasione del gol del 2-0, quello che di fatto chiude la partita.
Kabasele, 6: Non commette errori. Mlacic, 6: (30’ st) Buon impatto.
Solet, 6.5: Entra nell’azione del vantaggio, fa pesare anche le sue qualità fisiche.
Ehizibue, 7: Quando il Toro è già mentalmente negli spogliatoi, ecco che arriva la sua zampata, quella che cambia l’inerzia della partita. Zarraga, 6: (25’ st) Entra bene in partita.
Miller, 6.5: Gioca tanti palloni, con quello più importante va a pescare Kristensen da calcio d'angolo. Piotrowski, 6: (30’ st) Muscoli in più per il centrocampo.
Atta, 6.5: Qualità al servizio della squadra. Arizala, ng: (40’ st)
Kamara, 6: Su quella corsia con Lazaro ha spesso vita facile.
Zaniolo, 7: Spina nel fianco della difesa granata soprattutto nella prima parte del match. Colleziona una grande occasione al 32’, al di là del gol annullato pochi minuti dopo.
Ekkelenkamp, 6.5: In quella posizione e con le sue qualità dà fastidio al Torino.
Buksa, 5.5: Poco reattivo. Gueye, 6: (25’ st) Ha un’occasione nel finale, non riesce a sorprendere Paleari.
All. Runjaic, 7: Fa bottino pieno pure stavolta - come all'andata - dimostrando di avere una squadra che alla quantità sa pericolosamente abbinare anche tanta qualità e che, se in giornata, non perdona.
Arbitro Mucera, 6: Lo aiuta una gara tutto sommato corretta.