Chiné valuta la riapertura del fascicolo
Fu lui a raccogliere l’esposto di Domenico Rocca, che (insieme alla denuncia dell’avvocato Michele Croce, tifoso dell’Hellas, dopo Inter-Verona del 2024) ha dato origine alla vicenda, e a trasmetterlo alla Procura Figc, che archiviò. Chiné, a proposito, oggi aspetta la conclusione dell’indagine per ricevere gli atti, al momento secretati, e valutare la riapertura del fascicolo. L’ex assistente arbitrale denunciò la presunta “bussata” in sala Var durante Udinese-Parma, terza ipotesi di reato contestata a Rocchi, che secondo alcuni arbitri - per lo più fuori dal giro - avrebbe aiutato con il presunto sistema “gioca jouer” i fischietti a lui vicini. Dopo quella storia, Zappi impose a chiunque andasse a Lissone una relazione dettagliata dell’attività svolta: nei giorni scorsi, al netto dei rapporti, ha mandato un messaggio di solidarietà all’ormai ex designatore. Tommasi, componente della Can, è invece subentrato a Rocchi dopo la sua sospensione. A entrambi, come fatto nei giorni scorsi con Riccardo Pinzani - addetto agli arbitri della Lazio ed ex referente Figc per i rapporti della Can con i club di A e B - e Andrea Butti, Head of Competition della Serie A, Ascione chiederà lumi sulla gestione del centro Var e sulle dinamiche interne al pallone.