"Chi ha fatto il calendario di Serie A si dimetta per dignità": l’ultima bordata senza appello

Il presidente del Lazio, Francesco Rocca, ha attaccato i vertici del calcio per la gestione del derby e della programmazione del campionato

La polemica sul derby Roma-Lazio continua a infiammare il dibattito politico e sportivo. Dopo giorni di tensioni istituzionali, ricorsi e cambi di programma legati alla concomitanza con gli Internazionali d’Italia, è arrivato anche il duro intervento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito “gravissimo" far disputare la stracittadina domenica alle ore 12. Una presa di posizione netta, con l'invito alle dimissioni per il gestore dei calendari, che si inserisce nel caos organizzativo esploso negli ultimi giorni attorno alla programmazione della Serie A e alla gestione della sicurezza nella Capitale.

Rocca attacca la Lega Serie A

A margine dell’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Camillo Forlanini, Rocca ha attaccato apertamente la Lega Serie A e chi ha deciso il calendario del campionato: "Penso che disputare il derby Roma-Lazio domenica alle ore 12 sia un gravissimo errore. A questo punto io confido nelle nostre straordinarie forze dell’ordine e spero si dimettino per dignità coloro che hanno fatto il calendario".

 

 

Il presidente della Regione ha sottolineato come le indicazioni delle autorità competenti sulla sicurezza non sarebbero state adeguatamente considerate: "Mi dispiace che non sia stata tenuta in considerazione dalla Lega calcio l’opinione del Questore e del Prefetto”. Parole che certificano lo scontro istituzionale emerso nelle ultime ore tra organismi sportivi e istituzioni locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Il caos nato dalla concomitanza con gli Internazionali

Il caso è esploso quando la Lega Serie A aveva inizialmente programmato il derby e tutte le partite decisive per la corsa Champions League alle 12.30 di domenica 17 maggio, nel rispetto della contemporaneità prevista nelle ultime giornate di campionato. Una scelta che si è però scontrata con la situazione della Capitale, già mobilitata per gli Internazionali d’Italia di tennis, in programma proprio nell’area del Foro Italico, a pochi passi dallo Stadio Olimpico. Nei giorni successivi la Prefettura di Roma, preoccupata per l’ordine pubblico e la gestione dei flussi di tifosi e appassionati, aveva disposto lo spostamento del derby alle 20.45 di domenica. Decisione che aveva mandato in tilt la programmazione della Serie A e aperto un duro confronto con la Lega Calcio, culminato con il ricorso al TAR. Alla fine è stata trovata una mediazione: tutte le gare coinvolte nella corsa Champions verranno disputate alle 12 di domenica, derby compreso.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

"Una sciagura annunciata"

Rocca ha definito la sovrapposizione tra i due eventi "un errore di pianificazione imperdonabile", ricordando come il calendario del torneo di tennis fosse noto da tempo. Il governatore del Lazio ha poi lanciato un appello alla prudenza, affidandosi al lavoro delle forze dell’ordine chiamate a gestire una giornata considerata ad altissimo rischio: "I rischi sono alti, massima allerta. Noi abbiamo delle forze dell’ordine di una straordinaria professionalità, quindi speriamo che non accada nulla. Però insomma, la Lega la smetta di fare calendari che poi creano questi problemi sulle città. Sovrapporre due grandi eventi come quelli è stata davvero una sciagura, perché la finale dell'Internazionale di tennis si sapeva che ci sarebbe stata, si sapeva un anno fa, quindi mettere una partita di cartello così importante è stata veramente un errore di pianificazione imperdonabile".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

La polemica sul derby Roma-Lazio continua a infiammare il dibattito politico e sportivo. Dopo giorni di tensioni istituzionali, ricorsi e cambi di programma legati alla concomitanza con gli Internazionali d’Italia, è arrivato anche il duro intervento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito “gravissimo" far disputare la stracittadina domenica alle ore 12. Una presa di posizione netta, con l'invito alle dimissioni per il gestore dei calendari, che si inserisce nel caos organizzativo esploso negli ultimi giorni attorno alla programmazione della Serie A e alla gestione della sicurezza nella Capitale.

Rocca attacca la Lega Serie A

A margine dell’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Camillo Forlanini, Rocca ha attaccato apertamente la Lega Serie A e chi ha deciso il calendario del campionato: "Penso che disputare il derby Roma-Lazio domenica alle ore 12 sia un gravissimo errore. A questo punto io confido nelle nostre straordinarie forze dell’ordine e spero si dimettino per dignità coloro che hanno fatto il calendario".

 

 

Il presidente della Regione ha sottolineato come le indicazioni delle autorità competenti sulla sicurezza non sarebbero state adeguatamente considerate: "Mi dispiace che non sia stata tenuta in considerazione dalla Lega calcio l’opinione del Questore e del Prefetto”. Parole che certificano lo scontro istituzionale emerso nelle ultime ore tra organismi sportivi e istituzioni locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A
1
"Chi ha fatto il calendario di Serie A si dimetta per dignità": l’ultima bordata senza appello
2
Il caos nato dalla concomitanza con gli Internazionali
3
"Una sciagura annunciata"