© ANSA"Sicuramente ho sentito gioia e in quel momento non ho pensato troppo, ho fatto quello che avevo dentro. Ringrazio i tifosi per il loro calore, soprattutto in alcuni momenti. Anche quel momento prima della trasferta di Verona, che ci hanno dato tanto sostegno. Ci sono sempre stati nei momenti di difficoltà. Per me è importante creare quella connessione, per crescere". Così Carlos Cuesta commenta il successo nel derby di fine campionato contro il Sassuolo di Fabio Grosso, vinto dal Parma per 1-0: decide l'incontro Mateo Pellegrino, a segno al 79' minuto. I Ducali chiudono così l'annata con 45 punti alle spalle dei neroverdi, a loro volta andati ko per la 17ª volta in Serie A e che lasciano la classifica a quota 49. Queste le parole di Cuesta al termine dell'incontro: "Allo stesso modo penso che quando i tifosi mi hanno chiamato sotto di loro, io rappresentavo tutti. I rappresentanti maggiori sono i giocatori. Il Parma si gioca sempre il rappresentare al meglio il club - ha dichiarato in conferenza stampa - . Noi amiamo vincere e andremo sempre a fare il massimo. Sono contento che sia stato così e che sia stato apprezzato che daremo sempre tutto per questo club. È stato così dal primo giorno. L’abbraccio coi calciatori a fine gara? Oggi con i cooling break avete potuto vedere quello che succede anche in altre partite. Volevo dare anche spazio per abbassare il ritmo e volevo dare qualche indicazione. Lo avete visto perché c'è stata l'opportunità di farlo in pubblico. Futuro? Io sono stato molto chiaro sempre. Dobbiamo valutare la situazione insieme. Faremo l'incontro e diremo tutto con trasparenza. Vedremo la possibilità di continuare e in questo caso ripeto: i margini di miglioramento ci sono e tutti vogliamo crescere. L’attacco? Ci sono tante cose che influiscono sul da farsi. Prima dovremo aver chiara la direzione. Vedremo cosa capita nel futuro. La percentuale che rimanga? Non posso darla, non sarei onesto. Voglio essere sempre onesto. Siamo onesti quando trasmettiamo le nostre sensazioni. Non posso dare una percentuale".
Grosso: "Futuro? Presto l'incontro con la società"
Così invece Grosso: "Dobbiamo analizzare e fare un passo indietro, scoprendo cosa è successo durante la stagione. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto. In 33 giornate abbiamo raccolto 49 punti, segno di un percorso incredibile. Bello tutto quello che abbiamo fatto. Anche in questa partita avremmo potuto fare altre cose meglio, ma in determinati momenti quando non hai quell'energia fai fatica. Guardo a quello che abbiamo fatto durante l'anno e faccio i complimenti a tutti. In questo finale abbiamo dovuto fare a meno di alcuni interpreti importanti. È stata un'opportunità anche per chi ha giocato meno. Tra alti e bassi anche oggi abbiamo fatto cose positive, altre meno. Mi ci soffermo poco su quello che è successo oggi, preferisco riconoscere quello che di buono è stato fatto. Siamo stati in grado di fare un ottimo campionato da neopromossi. Abbiamo mantenuto un passo elevato, tirando fuori qualità belle. Ci sono stati momenti in cui avremmo potuto provare a sognare qualcosa di diverso, ma abbiamo incontrato difficoltà che ci hanno riportato indietro. Abbiamo tenuto nove squadre dietro e a inizio campionato non ci avrei creduto. Merito ai ragazzi e a tutti che hanno lavorato affinché potessero esprimere le loro qualità. Futuro? A giorni ci incontreremo e capiremo la cosa più giusta da fare. Con grande serenità. Di questi due anni voglio dedicarli a mio papà, che ne ha vissuto solo una parte ma mi piace pensare che mi abbia accompagnato".