Palladino: "Atalanta tra le prime 8? Non dobbiamo fare conti. Lookman voleva esserci a ogni costo"

"Commisso resterà sempre nel mio cuore", le parole dell'allenatore nerazzurro alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Athletic Bilbao
Palladino: "Atalanta tra le prime 8? Non dobbiamo fare conti. Lookman voleva esserci a ogni costo"

L'Atalanta vuole riscattare il deludente pareggio contro il Pisa e avrà l'occasione di farlo nell'importantissima sfida di Champions League contro l'Athletic Bilbao. I nerazzurri sono al momento tra le prime otto squadre della League Phase e vorranno vincere a ogni costo così da evitare i playoff. Alla vigilia della partita l'allenatore della Dea, Raffaele Palladino, è quindi intervenuto in conferenza stampa: "Dopo certe cadute ci si rialza sempre: lo ha sempre dimostrato questa squadra e i ragazzi stanno molto bene fisicamente e hanno grande entusiasmo. Oggi ho visto uno degli allenamenti più belli: voglio vedere tutti quanti partecipi. Si riparte dallo spirito di questi due mesi. La Champions ti da una grande carica agonistica, ma dovrebbe riguardare anche il campionato. Domani abbiamo anche una grande opportunità per fare bene. Dopo il Chelsea abbiamo fatto 6 vittorie e ciò dimostra che la squadra sta crescendo partita dopo partita". I nerazzurri sembrano quasi fare più difficoltà con le piccole che con le così dette big: "Sta accadendo a tutti. In una gara può accadere di tutto: anche le piccole possono fare la differenza. Noi dobbiamo mettere la mentalità giusta, ma è bisogna anche dare i meriti agli avversari".

Obiettivo prime otto

L'obiettivo è raggiungere la qualificazione diretta: "Basteranno 16 punti? Il format nuovo è assai avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli e ragionare partita dopo partita dove possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia. Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione e lì i dettagli faranno la differenza". Sulla Champions: "Siamo felici di giocarla e ci aiuta a migliorarci, ma l'Atalanta è una squadra capace di stare in tre competizioni: noi non vogliamo accontentarci, seppur siamo orgogliosi di giocare la Coppa dei Campioni. Ci aiuta molto nei dettagli perché le altre vanno molto forte: noi dobbiamo dare continuità ai nostri risultati". Poi un messaggio per la scomparsa di Commisso: "Rocco resterà per sempre nel mio cuore. Lui mi ha voluto bene insieme alla sua famiglia, una persona che mi ha dato tanto: un presidente dallo spessore umano fantastico. Persone così s'incontrano poco nel mondo del calcio".

Modulo e infortunati: il punto di Palladino

Sul possibile modulo ha aggiunto: "4-2-3-1? Noi abbiamo una grande rosa di qualità. Quello che conta al di là dei numeri è quello di attaccare insieme e difendere insieme. Abbiamo tante soluzioni tra Raspadori, Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Maldini, Krstovic, Samardzic: le soluzioni ci sono". Poi sulle condizioni dei giocatori ha aggiunto: "Sulla carta Lookman doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo. Djimsiti è disponibile. Bakker sta recuperando gradualmente. L'Atalanta è una squadra competitiva e molto intensa: noi ci teniamo domani a fare questi tre punti importanti". Il Bilbao invece avrà tante assenze: "Non peseranno, perché loro nel complesso sono una squadra di quantità, qualità e competitività. Ciò che conta è preparare la partita nel giusto modo e con la giusta attenzione".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta

Palladino a Sky: "Entrare tra le prime 8 sarebbe unico"

L'allenatore dell'Atalanta è poi intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "I tre punti sarebbero straordinari. Entrare tra le prime 8 sarebbe unico e inimmaginabile e ci permetterebbe di preparare le partite in campionato con una tranquillità diversa. Ma non dobbiamo fare calcoli e mettere in campo lo spirito che ci ha contraddistinto in questo periodo. Serve una partita da Champions". Sul Bilbao: "La sua forza è l'intensità, nel suo DNA c'è la fisicità. Giocano bene in transizione e ripartenza. Nonostante le assenze hanno ottimi giocatori, le partite di Champions sono tutte difficili. Verranno qui con il coltello tra i denti, servirà una grande prestazione".

Tanti recuperi

Sui singoli ha aggiunto: "Recuperiamo tanti giocatori, averli tutti è fondamentale, Manca solo Bellanova ma manca pochissimo, ho buone sensazioni. Poi manca Raspadori per ovvie ragioni, per il resto siamo tutti. Lookman sarebbe dovuto tornare domani e invece è rientrato oggi e si è voluto allenare con la squadra. Ringrazio la società che l'ha fatto arrivare qua con un trasporto".

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La conferenza stampa di Ederson

Al fianco dell'allenatore dell'Atalanta è intervenuto in conferenza stampa anche Ederson: "Noi teniamo vogliamo fare del nostro meglio, cercando di essere concentrati. Vogliamo giocarcela. Difficoltà contro le piccole? Penso che ci sono squadre che stanno dando sicuramente qualcosa in più. Come dice il mister, ci sono tante partite sporche, ma stiamo migliorando anche sotto questo aspetto per cercare di trovare gli spazi giusti. Questo è il calcio e bisogna riadattarsi". I nerazzurri possono ancora qualificarsi alla prossima Champions League? "Difficile però noi comunque ci crediamo. Penso che l'Atalanta meriti di ritornare in Champions League, ma dobbiamo sicuramente migliorare ed evitare cali. Serve lavorare al 110%".

"Voci di mercato? Fa piacere, vuol dire che sto facendo bene"

"Mentalità e consapevolezza? Penso siano entrambe parole importanti - ha aggiunto il centrocampista brasiliano -. Noi dobbiamo essere consapevoli che bisogna dare tanto e ovviamente con una grande mentalità vincente". Sulla sua stagione: "Ho avuto un periodo difficile, ma ora sto al massimo e voglio dare tutto per l'Atalanta. Voci di mercato? Fa piacere perché vuol dire che sto facendo bene, ma ora conta solo l'Atalanta". E a proposito di mercato, è da poco arrivato a Bergamo Giacomo Raspadori: "Si sta ambientando molto bene e non è da tutti. Lui è molto forte e spero che possa trasmettere tanto a questa Atalanta". 

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L'Atalanta vuole riscattare il deludente pareggio contro il Pisa e avrà l'occasione di farlo nell'importantissima sfida di Champions League contro l'Athletic Bilbao. I nerazzurri sono al momento tra le prime otto squadre della League Phase e vorranno vincere a ogni costo così da evitare i playoff. Alla vigilia della partita l'allenatore della Dea, Raffaele Palladino, è quindi intervenuto in conferenza stampa: "Dopo certe cadute ci si rialza sempre: lo ha sempre dimostrato questa squadra e i ragazzi stanno molto bene fisicamente e hanno grande entusiasmo. Oggi ho visto uno degli allenamenti più belli: voglio vedere tutti quanti partecipi. Si riparte dallo spirito di questi due mesi. La Champions ti da una grande carica agonistica, ma dovrebbe riguardare anche il campionato. Domani abbiamo anche una grande opportunità per fare bene. Dopo il Chelsea abbiamo fatto 6 vittorie e ciò dimostra che la squadra sta crescendo partita dopo partita". I nerazzurri sembrano quasi fare più difficoltà con le piccole che con le così dette big: "Sta accadendo a tutti. In una gara può accadere di tutto: anche le piccole possono fare la differenza. Noi dobbiamo mettere la mentalità giusta, ma è bisogna anche dare i meriti agli avversari".

Obiettivo prime otto

L'obiettivo è raggiungere la qualificazione diretta: "Basteranno 16 punti? Il format nuovo è assai avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli e ragionare partita dopo partita dove possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia. Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione e lì i dettagli faranno la differenza". Sulla Champions: "Siamo felici di giocarla e ci aiuta a migliorarci, ma l'Atalanta è una squadra capace di stare in tre competizioni: noi non vogliamo accontentarci, seppur siamo orgogliosi di giocare la Coppa dei Campioni. Ci aiuta molto nei dettagli perché le altre vanno molto forte: noi dobbiamo dare continuità ai nostri risultati". Poi un messaggio per la scomparsa di Commisso: "Rocco resterà per sempre nel mio cuore. Lui mi ha voluto bene insieme alla sua famiglia, una persona che mi ha dato tanto: un presidente dallo spessore umano fantastico. Persone così s'incontrano poco nel mondo del calcio".

Modulo e infortunati: il punto di Palladino

Sul possibile modulo ha aggiunto: "4-2-3-1? Noi abbiamo una grande rosa di qualità. Quello che conta al di là dei numeri è quello di attaccare insieme e difendere insieme. Abbiamo tante soluzioni tra Raspadori, Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Maldini, Krstovic, Samardzic: le soluzioni ci sono". Poi sulle condizioni dei giocatori ha aggiunto: "Sulla carta Lookman doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo. Djimsiti è disponibile. Bakker sta recuperando gradualmente. L'Atalanta è una squadra competitiva e molto intensa: noi ci teniamo domani a fare questi tre punti importanti". Il Bilbao invece avrà tante assenze: "Non peseranno, perché loro nel complesso sono una squadra di quantità, qualità e competitività. Ciò che conta è preparare la partita nel giusto modo e con la giusta attenzione".

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Palladino: "Atalanta tra le prime 8? Non dobbiamo fare conti. Lookman voleva esserci a ogni costo"
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La conferenza stampa di Ederson