"I tifosi sono la parte bella del calcio, anche contro è sempre uno spettacolo e fa bene al calcio. Giochiamo in uno stadio così bello, così prestigioso e molto caldo. La Champions ci dà stimoli extra incredibili, abbiamo recuperato energie fisiche e mentali, speriamo di fare una grande prestazione, affrontiamo una grande squadra". Così Raffaele Palladino commenta la preparazione alla trasferta al Westfalenstadion, dove martedì 18 l'Atalanta - reduce dal successo sulla Lazio in campionato - contenderà al Borussia Dortmund il primo atto dei playoff di Champions League: ritorno in programma il 25 febbraio e preceduto a sua volta dalla gara interna contro il Napoli di domenica 22. La Dea - che dopo avere sognato la qualificazione diretta ha chiuso la fase a girone unico al 15º posto - ritrova i gialloneri dopo l'amaro esito del doppio confronto in Europa League del 2018, quando a Dortmund i padroni di casa rimontarono per 3-2 la doppietta di Josip Ilicic e si aggiudicarono poi gli ottavi grazie all'1-1 di Bergamo condizionato dall'indimenticato errore di Rafael Toloi.
Palladino: "Dispiace per CDK e Rapsadori"
Queste le parole del tecnico degli orobici, che ha anzitutto risposto sugli infortuni di Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori: "Le assenze di De Ketelaere e Raspadori? Ci dispiace, Charles e Jack sono importanti per noi, sono forti e ci danno imprevedibilità e qualità, ma purtroppo il calcio è fatto anche di infortuni e imprevisti. Siamo una grande famiglia, un grande gruppo e chi li sostituirà lo farà nel miglior modo possibile. Abbiamo raggiunto la consapevolezza che chiunque giocherà lo farà nella maniera giusta. Abbiamo un grande entusiasmo, c'è grande voglia di continuare a crescere e fare risultato, perché sono molto positivi. In Champions sappiamo che il livello è molto alto, il Dortmund ha grandi individualità ed è allenato benissimo - ha aggiunto ai microfoni Sky - . Vogliamo cercare di metterli in difficoltà, sappiamo che possiamo giocarcela in 180 minuti. Kovac ha detto che sarà un 50 e 50? Le partite vanno sempre giocate, prima la percentuale non la faccio mai".
Palladino: "Il mio ricordo Juve con Kovac in B"
"Cerco di trasmettere tanta leggerezza e autostima, voglio maturità e una squadra che capisce i momenti della partita. La mentalità deve essere quella, dobbiamo cercare di far risultato”. Così invece sul suo trascorso alla Juve con il vice allenatore del Borussia Robert, fratello di Niko. I due anno affrontato insieme l'annata in B: “Conosco Robert, lo abbraccerò con grande piacere domani, abbiamo condiviso lo spogliatoio quell'anno in B. Quanto sono complicate queste notti? Potrei stare qui tanto tempo a rispondervi, posso solo dire che è bellissimo, meraviglioso. Questo sport ti dà emozioni incredibili, da due giorni ho l'adrenalina a mille, siamo molto eccitati da questa partita e i ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo. Sono molto felice e molto carico, cerco di trasmetterla ai miei ragazzi. Dobbiamo godercela".