© ANSA"Non siamo andati al pranzo Uefa con il Borussia Dortmund perchè credo che ci sia stata una grande mancanza di rispetto nei confronti dell'Atalanta". A dirlo è Luca Percassi, intervenuto prima del fischio d'inizio della gara contro i gialloneri di Niko Kovac valida per il primo atto dei playoff di Champions League. L'amministratore delegato dell'Atalanta ha risposto sul caso Samuele Inacio, attaccante classe 2008 cresciuto a Zingonia e figlio dell'ex esterno della Dea Pià, oggi suo procuratore. Nell'estate 2024 infatti, il giocatore ha scelto di trasferirsi presso le giovanili del Dortmund, ricevendo inoltre la convocazione per la sfida contro la formazione di Raffaele Palladino.
Percassi: "Il Borussia non ha voluto risolvere"
"Oggi vediamo in panchina da loro un tesserato cresciuto a Zingonia, il cui papà era stato portato nella prima presidenza a Bergamo - ha dichiarato ai microfoni di Sky - . Non voglio giudicare la decisione di una famiglia, quello che secondo me è molto grave è che da parte del Borussia non ci sia stata una disponibilità concreta a sedersi e risolvere. Ho incontrato sia l'amministratore delegato che il direttore sportivo del Borussia, vediamo se in questa settimana vorranno affrontare questa situazione da grande club", ha concluso Percassi.