La 25ª giornata di Serie A si conclude questa sera con il match tra Cagliari e Lecce. I sardi arrivano alla gara con la sconfitta di Roma sulle spalle, prima della quale avevano collezionato tre vittorie consecutive tra cui quella contro la Juventus per 1-0. Alla Unipol Domus arriva il Lecce di Di Francesco, in cerca di punti per allontanarsi quanto prima dalla zona rossa della classifica. Brutte notizie in vista del match per Pisacane, il quale continua a collezionare infortuni e assenze. Ed è proprio sulla questione che il tecnico rossoblù ha aperto la conferenza stampa pre gara contro il Lecce: "Mina sta bene e sicuramente domani sarà della partita. Noi lo stiamo supportando sia per dare contributo al suo impegno in squadra che per la sua convocazione in Nazionale. Saranno diverse le assenze importanti: ai vari Belotti, Felici, Deiola e Folorunsho, si aggiungono anche Gaetano e Zé Pedro. Non dico che ce lo aspettavamo, ma nell'ultimo periodo hanno faticato tanto, tirando la carretta. Ma la nostra forza è nel gruppo. Sarà una battaglia, molto diversa dalla partita di andata, ma non la definirei un match point. Semplicemente una partita importante contro un avversario difficile".
Pisacane: "Cercheremo di creare episodi a nostro favore"
Poi il focus si è spostato sull'avversario: "I numeri dicono che il Lecce è una squadra seconda per lanci lunghi e alterna pressing alto a ripartenze. Ha calciatori di categoria con la giusta personalità, è normale che se la metti nelle condizioni di giocare lo fa. Ma abbiamo in testa una fotografia chiara di quel che può essere il Lecce domani. Cercheremo di fare un piano gara per provare a portare più episodi possibili a nostro favore. Cercheremo di togliere la profondità a Cheddira". Naturalmente le assenze obbligano Pisacane a cambiare pelle al suo Cagliari: "Sulemana è pronto a giocare dall'inizio così come altri. C'è un progetto tecnico che stiamo portando avanti dall'inizio, abbiamo giovani interessanti: siamo quasi a marzo, se qualche giovane si allena bene ed è dentro i meccanismi c'è possibilità di vederlo dall'inizio. Penso che da questo punto di vista sono sempre alla ricerca della soluzione, mettendo anche forze fresche".
Pisacane e il caso simulazioni: "Il calcio sta perdendo di credibilità"
Anche Pisacane, interpellato sul caso Bastoni nella partita di ieri tra Inter e Juve e sul problema simulazioni alla vigilia di Cagliari-Lecce, chiede che qualcosa cambi sui campi di calcio: "Sinceramente - ha detto - io non entro nei giudizi personali, non mi piace fare processi mediatici, però sicuramente una cosa è certa: il calcio sta perdendo di credibilità. Mi auguro che d'ora in poi, si possano fare meno errori, però ripeto, mi fermo qua perché ho deciso dall'inizio di non parlare degli arbitri. Ho sentito da poco la dichiarazione di un allenatore, non faccio nomi. Ha detto così: 'sarebbe bello che quando un allenatore ha un episodio a favore vada in sala stampa e si lamenti per l'episodio che ha avuto a favore'. Mi fermo qua: penso solo che abbiamo bisogno di ritrovare credibilità".