Fabregas resta, Como senza limiti: il regalo è il nuovo talento dalla Spagna

Dalla situazione di Nico Paz alla disponibilità economica del club. Intanto Cesc rimane nonostante le numerose pretendenti: "Servono 15-20 in più..."

COMO - Tutto ruota intorno al pianeta Cesc Fabregas nella galassia Como. L’allenatore ha tenuto la tifoseria con il fiato sospeso per un mese abbondante: va o resta? Resta, sebbene dalla sua bocca la conferma non sia ancora arrivata. Ma tutto fa pensare – dichiarazioni, facce, sorrisi – che manchi solo l’ufficialità. Del resto, ha avuto una sfilza di pretendenti come Milan, Roma, Bayer Leverkusen. Anche il Napoli, a un certo punto. E qualcuno si è preoccupato.

Il futuro di Fabregas

Ma Fabregas resterà a Como, punto di riferimento e faro di un progetto che, in Serie A, è solo all’inizio: «Dobbiamo consolidare il Como in questo campionato, per poi puntare l’anno successivo al salto vero. Che, magari, potrebbe arrivare anche prima…». Musica per i tifosi del Como, che non vedono altri se non il catalano in panchina. E sognano che si fermi a lungo, proponendo sempre bel gioco e andando alla scoperta di giovani interessanti come Nico Paz e Assane Diao. Pensando anche all’Europa, obiettivo che dopo una stagione chiusa al decimo posto, non sembra impossibile nel futuro: «Ma per questo servono 15-20 punti in più. Come è stato importante il salto dalla B alla A, anche questo sarà un salto importante». Il tecnico ha fissato alcune priorità, a partire dal mercato: «Vogliamo crescere, spero di avere una squadra con cui poter lavorare al completo fin dal primo giorno di ritiro».

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como

Como, budget indefinito

Sarà, la prossima, una squadra a cui sarà aggiunta altra qualità: «Puntiamo ad essere ancora più giovani e ci saranno fasi del campionato difficili: avremo più qualità, ma meno esperienza». Già si fanno i primi nomi. Era un obiettivo di mercato a gennaio – e tutto era pronto, prima del ripensamento del giocatore -: si rifarà un tentativo per Eric Garcia, difensore del Barcellona. Altro nome che circola, fin dallo scorso gennaio, è quello del talento del Deportivo La Coruña Yeremay Hernandez: il Como sarebbe pronto a coprire l’intera clausola rescissoria. Sempre in inverno, è stato fatto un “folle” tentativo per Theo Hernandez: nulla da fare. Non avrà paura il Como di inserirsi in trattative sulla carta impossibili: «Se ci sarà la possibilità, lo faremo – ha spiegato Fabregas -: la nostra società non ha un budget predefinito. Possono servire 10, 20 o anche 40 milioni».

L'incognita Nico Paz

E si lavora sulle conferme, a partire dai prestiti: ci sarebbe l’accordo con il Barcellona per il riscatto del terzino sinistro Alex Valle per 6 milioni, possibile un rinnovo del prestito dell’argentino Maximo Perrone dal City. Ma il vero punto interrogativo è Nico Paz: vorrebbe restare, ma c’è di mezzo il Real Madrid con il suo diritto di recompra, clausola inserita la scorsa estate negli accordi tra i due club. Su questo fronte, sarà un’estate calda.  

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como

COMO - Tutto ruota intorno al pianeta Cesc Fabregas nella galassia Como. L’allenatore ha tenuto la tifoseria con il fiato sospeso per un mese abbondante: va o resta? Resta, sebbene dalla sua bocca la conferma non sia ancora arrivata. Ma tutto fa pensare – dichiarazioni, facce, sorrisi – che manchi solo l’ufficialità. Del resto, ha avuto una sfilza di pretendenti come Milan, Roma, Bayer Leverkusen. Anche il Napoli, a un certo punto. E qualcuno si è preoccupato.

Il futuro di Fabregas

Ma Fabregas resterà a Como, punto di riferimento e faro di un progetto che, in Serie A, è solo all’inizio: «Dobbiamo consolidare il Como in questo campionato, per poi puntare l’anno successivo al salto vero. Che, magari, potrebbe arrivare anche prima…». Musica per i tifosi del Como, che non vedono altri se non il catalano in panchina. E sognano che si fermi a lungo, proponendo sempre bel gioco e andando alla scoperta di giovani interessanti come Nico Paz e Assane Diao. Pensando anche all’Europa, obiettivo che dopo una stagione chiusa al decimo posto, non sembra impossibile nel futuro: «Ma per questo servono 15-20 punti in più. Come è stato importante il salto dalla B alla A, anche questo sarà un salto importante». Il tecnico ha fissato alcune priorità, a partire dal mercato: «Vogliamo crescere, spero di avere una squadra con cui poter lavorare al completo fin dal primo giorno di ritiro».

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como
1
Fabregas resta, Como senza limiti: il regalo è il nuovo talento dalla Spagna
2
Como, budget indefinito